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La Cantina siciliana Valle dell’Acate sposa la musica in varie forme. Ha partecipato alla manifestazione Milano Musica e diventa tutor della causa di Music Fund.

“Amo la musica, l’ascolto, appena posso, in qualsiasi momento della giornata – spiega Gaetana Jacono, comproprietaria di Valle dell’Acate -. Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia che mi ha insegnato a conoscerla, a comprenderla e apprezzarla. Nella nostra casa di Vittoria, infatti, mio padre conserva e arricchisce con amore una raccolta di strumenti nella sua stanza della musica. Per questo è stato naturale per me affiancare Milano Musica che da 25 anni regala a Milano, la città della mia seconda residenza, un programma che indaga, in maniera unica, i linguaggi della musica contemporanea”.

Nuova vita agli strumenti musicali

E dato lo spiccato interesse per il mondo della musica, Valle dell’Acate sarà protagonista anche di Music Fund, organizzazione partner di Milano Musica riconosciuta dalla Commissione europea come Best practice in culture and development che dal 2005 ripara strumenti musicali e li invia in paesi in via di sviluppo e in luoghi di conflitto, assicurandone la manutenzione in loco con appositi workshop e promuovendo laboratori di liuteria. Un impegno che vedrà nel prossimo dicembre la consegna, in collaborazione con Milano Musica e con il sostegno di Valle dell’Acate, la donazione di 240 strumenti destinati alle istituzioni mozambicane partner a Maputo: l’Escola de comunicação e artes de l’universidade Eduardo Mondlane, l’Escola nacional de musica, progetto Xiquitsi e Music crossroads mozambique.

Valle dell'Acate Cerasuolo

“Uno strumento musicale per tanti ragazzi – spiega Jacono – può diventare una passione per studiare, frequentare la scuola e diventare un buon cittadino”. Poi sul legame tra musica e vino aggiunge: “Music Fund unisce alcune delle mie più grandi passioni: il mare, la musica e il vino. Simboli di lentezza e pazienza necessarie per portare a compimento un grande progetto. Così è per il vigneto e la terra che producono il vino, poi messo in bottiglia, messaggera di una storia che spesso viaggia attraverso il mare. E ora, proprio attraverso il mare, porteremo questi strumenti in Mozambico, alla ricerca di un avvicinamento culturale, operato proprio dalla musica e dalle sue suggestioni».

400mila bottiglie dal Grillo al Frappato

Gaetana Jacono volerà dunque in Mozambico per partecipare alla consegna di persona degli strumenti musicali. L’imprenditrice siciliana segue la tenuta con il padre Giuseppe (dedito ai vigneti), i fratelli Antonio e Maria Gabriella e la famiglia Ferreri. Sono cento ettari di terra nella Sicilia sud orientale, per la maggior parte reimpiantati con i principali vitigni locali e internazionali, una produzione annua di circa 400mila bottiglie e un’azione di valorizzazione del territorio. Valle dell’Acate s’inserisce nell’onda del vino siciliano di qualità che sta, indubbiamente, conquistando posizioni sul mercato mondiale, a cominciare dagli Stati Uniti.

I vini della linea premium di Valle dell’Acate sono 7, come le terre dalle quali nascono: la Docg Cerasuolo di Vittoria, i Doc Frappato, Bidis-Chardonnay, Zagra-Grillo, il Moro-Nero d’Avola, Rusciano-Syrah e Tané.