Un simulatore in palestra: il motore nel Cuore della Capitale

Chiamiamola Palestra 2.0, perché ormai con quella che abbiamo conosciuto fino a pochi anni fa condivide solo il nome: oggi chi si iscrive ad un centro sportivo è sicuro di avere a disposizione una quantità ed una qualità di servizi davvero inimmaginabile nel passato recente.

E se ogni struttura fa a gara con le altre per innalzare la proposta, quella dell’Heaven Group Sporting Club di Roma ha davvero le caratteristiche dell’esclusività e dell’unicità.

Nel cuore di Villa Borghese, la grande area verde della Capitale a due passi da piazza del Popolo, via Veneto e piazza di Spagna, il prestigioso circolo sportivo per atleti e amanti del benessere, grazie alla recente ristrutturazione dei circa 7.000 mq offre palestre con attrezzi, due piscine con vasche idromassaggio, saune e centro estetico, ristorante, sala riunioni, sala relax e wifi.

E fin qui, per quanto di alto livello, saremmo più o meno nella norma. A fare la differenza ci pensa una speciale sala attrezzata interna: qui non sembra di essere in palestra, quanto nella sede di un team di Formula Uno.

Il simulatore dell’Heaven Lab assicura un’esperienza di guida molto realistica

Grazie alla collaborazione con ‪CarMan, infatti, l’Heaven di Villa Borghese si pone all’avanguardia nella proposta di preparazione atletica per giovani piloti: il Simulatore ‪‎FCX‬-15 Pro “MRc”, in grado di riprodurre le condizioni di gara con un realismo al 90%, permette agli appassionati dei motori di provare le stesse emozioni e fatiche dei piloti, e grazie all’assistenza degli istruttori del centro è possibile predisporre programmi di allenamento personalizzati, in base alle specifiche esigenze.

Non tutti, magari, hanno l’ambizione di correre in Formula Uno, ma tanti avranno voglia di gestire al meglio le prestazioni della propria supercar. Quindi, piuttosto che rischiare in strada o doversi recare di persona in pista, questo simulatore consente di verificare, con un realismo davvero vicino alla realtà concreta, qual è la differenza tra andare forte e guidare in modalità sportiva.

Tra le due, come senz’altro saprete, c’è una bella differenza.

Ideatore e responsabile tecnico-agonistico del Programma Heaven Lab è Marco Rustichelli, “Athletic Performance Trainer e Mental Coach” che ha tra i suoi assistiti atleti affermati, ad iniziare da Giancarlo Fisichella; nella sua agenda troviamo anche Leonardo Pulcini, campione Europeo Formula 3 nel 2016, Valerio Calderoni, Franco Lai, Matteo Minonzio, Enrico Toccacelo, Luca Filippi, Eddie Cheveer e Rommy Gianni, capitano della Squadra di Polo di Montecarlo.

La Sim Speed Room®, che oltre alla postazione del simulatore Formula FCX-15 conta su una macchina che riproduce le sollecitazione e le tensioni che in gara chiamano un causa i muscoli di collo, braccia e schiena, appare la location ideale per assicurare agli appassionati di motori e di simulazione, la condizione ottimale per la preparazione in vista della stagione agonistica, e non solo.

L’impianto video è costituito da uno schermo a superficie curva, dalle dimensioni personalizzabili, e con proiettori full HD professionali e con fino a tre dispositivi per schermo, mente l’impianto audio è un home theatre professionale Bose 5.1: la combinazione dei supporti audio, video e informatici della Sim Speed Room consentono di ottenere il massimo grado di immersività e realismo nella guida su pista.

Ad integrazione del sistema è disponibile il pacchetto “regia esterna”: in un apposito TV monitor, è riprodotta la vista in esterno ed in tempo reale della vettura.

Inoltre, all’interno della Sim Speed Room® è possibile familiarizzare con i principali circuiti nazionali e internazionali, riducendo il numero di sessioni di prova su pista.

La tecnologia della Sim Speed Room® permette di monitorare e registrare i parametri fisici di guida insieme al comportamento del corpo, in modo da poter rivedere dove sono stati commessi degli errori e studiare come correggerli.

Nessun reale limite di tempo, nessun vincolo per condizioni atmosferiche avverse, nessun pericolo di rimanere coinvolti in un incidente in pista, possibilità di riprodurre la fisica delle vetture e dell’ambiente virtuale (condizioni della pista e meteo), possibilità di girare su piste sconosciute al pilota passando da un continente all’altro e consumi gestionali (corrente elettrica e manutenzione del sistema) estremamente ridotti.

Insomma, grazie ad Heaven Lab di Villa Borghese, diventare pilota non è mai stato così facile.

1di 6