Lo hanno visto correre dal balcone e presi dal sentimento di protezione verso la società sempre più colpita dalla diffusione incontrollata del COVid-19 gli hanno chiesto di tornare a casa: il runner “accusato”, però, non ha preso bene il consiglio dei vicini…a tal punto da distruggere la loro auto a mazzate.

La scena, surreale ma evidentemente frutto del nervosismo di questa situazione, è stata ripresa dalla coppia di persone che non hanno potuto fare altro che prendere atto del fatto che il vicino stesse distruggendo il loro autoveicolo a colpi di mazza: vetri, fanalini, parabrezza, tetto, nulla è stato risparmiato dall’ira dello scatenato corridore di Montesilvano che è stato denunciato ai Carabinieri per danneggiamento.

“Altroché la quarantena, quando finirà ci vorrà l’esercito per te per uscire”. “Fate venire i campioni, Poi vengo dentro casa”.

“Scusami, scusami” – supplica la donna dal terrazzo – e per tutta risposta “Deve chiederlo lui, quel figlio di puttana”, dice riferendosi forse al marito della donna.

La dichiarazione dell’avvocato a Le Iene

“Questo episodio sarebbe stato meglio che non fosse avvenuto, ma è una situazione degenerata per questioni condominiali”, spiega a Iene.it l’avvocato Vito Morena, che difende l’uomo che ha preso a sprangate l’auto. “Per le restrizioni in corso nel nostro Paese non ho ancora potuto parlare con il mio assistito e quindi non posso rilasciare dichiarazioni complete. Quasi sicuramente la vicenda andrà per vie processuali e lì accerteremo che cosa è successo.”