Mentre l’accordo Ue-Turchia continua a dare risultati nell’Egeo, col calo nel numero di arrivi di migranti in Grecia in Italia a fine ottobre, la cifra era di oltre 155mila, pi del totale del 2015. Cos il commissario europeo Dimitris Avramopoulos nella lettera inviata ai Paesi dell’Unione in cui si sollecitano varie azioni. Della missiva esistono due versioni, una per i Visegrad e l’altra per gli altri Paesi Ue, ma l’unica differenza riguarda la parte sui ricollocamenti. A Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia Avramopoulos chiede ancora di iniziare a fare le offerte di posti e ricollocare il prima possibile. Agli altri Stati l’incoraggiamento di aumentare il numero di posti disponibili e di farvi corrispondere i ricollocamenti, per accelerare i tempi di risposta, oltre a mettere a disposizione pi posti per il trasferimento di minori non accompagnati da Italia e Grecia. Dove coincidono le due stesure nella spiegazione. Siamo ancora lontani dal raggiungere gli impegni previsti dalla decisione del Consiglio e gli sforzi devono essere aumentati con urgenza. necessaria maggiore regolarit per evitare picchi che creano problemi logistici sul terreno in Grecia e in Italia.

Sbarcati a Palermo 1.045 profughi e 10 salme

Stamani approdata intanto al porto di Palermo la nave Dattilo, della Marina Militare, con a bordo 1.045 migranti subsahariani e i 10 morti recuperati nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia. I migranti sono in prevalenza uomini con 156 donne e 129 minori, di questi alcuni sono non accompagnati. Sul molo, come sempre stata allestita la macchina dell’accoglienza, coordinata dalla Prefettura, con gli uomini della Croce Rossa, della Caritas, della Protezione Civile e i medici dell’Asp. Nel capoluogo siciliano e in provincia rimarranno i minori non accompagnati e i migranti che necessitano di assistenza medica. Gli altri saranno trasferiti in altre regioni italiane. La procura ha disposto l’autopsia sui dieci cadaveri. Ad Augusta sono attesi 712 migranti a bordo della nave militare spagnola Navarra di Eunavformed e di nave Libra della Marina militare italiana. Ieri la Bourbon Argos di Medici senza frontiere era arrivata a Catania con 867 profughi, tra cui 119 donne e 8 bambini, 4 dei quali neonati. Altri 300 a Pozzallo con la nave Hos Hestia di Save the Children. Tra loro c’era anche il cadavere di una donna trovato a bordo di gommone.

Alfano: una fatica giusta a ciascun Comune

Dobbiamo aprire una fase nuova, chiedendo a ciascun Comune una fatica giusta, dice il ministro dell’Interno Angelino Alfano, parlando dell’accoglienza ai migranti nel corso del suo intervento all’iniziativa L’Italia in comune, i sindaci nell’aula di Montecitorio. Si tratta di una fatica sostenibile – sottolinea Alfano – crediamo che un comune di mille abitanti possa reggere 2 o 3 migranti, e che uno di 10mila possa reggerme 20 o 30. quello che stiamo chiedendo, non di pi.

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