La parole di Salvini – Il ministro dell’Interno ricorda di aver “sempre con coerenza sostenuto questa tesi”. La revisione del progetto, quindi, non significa cancellazione per il leader leghista. Per il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, è “importante che tutte le forze politiche favorevoli all’opera siano in piazza. Penso però che chi, come la Lega, ha un ruolo centrale nel governo, oltre a scendere in piazza dovrebbe assumersi la responsabilità di decidere una volta per tutte sulla realizzazione dell’opera, perché è ripartito l’allungamento del brodo”.

Di Maio: “Lega in piazza per il sì alla Tav? Non mi scandalizzo” – “Non mi scandalizzo per il fatto che si vada in piazza a dire che si era per il Sì alla Tav: diciamo che abbiamo fatto la campagna contro le trivelle insieme per il referendum sia noi che la Lega in tempi non sospetti, quando nel 2015 non avevamo nessuna intenzione di neanche di firmare un contratto di governo”. Così il vicepremier Luigi Di Maio ha risposto ai cronisti sulle frizioni Lega-M5s sulla Tav.