venerdì 17 novembre 2017 12:45

FIRENZE – Per uno che da anni si è preso la Colombia (ben 74 presenze all’attivo, l’ultima tre giorni fa nel 4-0 rifilato alla Cina di Lippi) che intanto va a Russia 2018, non dovrebbe essere un problema irrisolvibile meritarsi un posto dentro la Fiorentina, né tanto meno sostituire un compagno che per una volta non c’è. E invece per Carlos Sanchez le soddisfazioni in questa stagione sono state soprattutto quando è stato chiamato a vestire la maglia della Nazionale, mentre con quella viola a livello personale di spazi ne ha avuti pochi finora. Ma domenica potrebbe essere un’altra storia.

TUTTO SULLA FIORENTINA

SENZA BADELJ – Tutto parte dall’assenza annunciata di Badelj, alle prese con la lesione di primo grado al bicipite femorale sinistro rimediata contro la Roma. Salvo clamorosi recuperi in extremis al momento davvero improbabili, il centrocampista croato salterà la trasferta di Ferrara. Pioli può provare la soluzione più logica e più motivata: Sanchez per Badelj. Altre caratteristiche, altre qualità, altro modo di affrontare le partite, però l’ex Aston Villa un qualcosa dell’ex Amburgo ce l’ha per portare avanti il sistema di gioco ormai abituale alla Fiorentina, evitando al tecnico parmigiano ulteriori adattamenti all’interno del 4-3-3 che rimane ovviamente il modulo di riferimento.