I lotti di spinaci richiamati da Bonduelle per la sospetta presenza di Mandragora, un’erba infestante tossica, sono quattro e non uno solo come riferito all’inizio di questa vicenda.

Lo ha fatto sapere la stessa azienda in un comunicato sul proprio sito.

I lotti richiamati appartengono al prodotto “Spinaci Millefoglie Bonduelle” e sono:

  • numero 15986504, scadenza: 08/2019
  • numero 15986506, scadenza: 08/2019
  • numero 15995174, scadenza: 08/2019
  • numero 16008520, scadenza: 08/2019

Chi ha acquistato il prodotto deve leggere il numero di lotto, che si trova obbligatoriamente in etichetta. Se il numero coincide, gli spinaci non devono essere consumati. Il numero di lotto è un codice che è quasi sempre preceduto dalla lettera “l”. E’ ben visibile sulle confezioni dei prodotti e si trova, molto spesso, vicino alla data di scadenza.

Il 30 settembre un’intera famiglia di Milano era finita al Pronto Soccorso dopo aver manifestato confusione mentale e amnesie. Dalle prime analisi, questi sintomi sono compatibili con la presenza di mandragora, un’erba infestante velenosa. Lo stesso ministero della Salute ha confermato il sospetto nel documento che certifica il primo richiamo. Il ministero ha poi pubblicato il richiamo aggiornato con tutti e quattro i lotti.

Il prodotto richiamato proviene da uno stabilimento di Milagro, che si trova nella regione della Navarra, nel nord della Spagna. Bonduelle ribadisce che la presenza di mandragora all’interno dei loro prodotti non è ancora stata confermata “perché sono in corso accertamenti da parte dell’autorità su tutte le verdure consumate” dalle persone intossicate.