L’EMERGENZA SANITARIA

Riapriranno i musei in area gialla. Il Governo ha intenzione di prevedere anche una quarta area bianca. In serata Consiglio dei ministri per dare il via libera al provvedimento

Coronavirus, nuovo dpcm, ecco le misure in arrivo: weekend, movida, palestre

Riapriranno i musei in area gialla. Il Governo ha intenzione di prevedere anche una quarta area bianca. In serata Consiglio dei ministri per dare il via libera al provvedimento

13 gennaio 2021


3′ di lettura

Il governo prolungherà al 30 aprile lo stato di emergenza per il Covid. Lo ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza nel presentare alla Camera i contenuti del nuovo Dpcm che sarà in vigore dal 16 gennaio. «Quando tutti i parametri peggiorano contemporaneamente abbiamo l’obbligo di prendere nuove misure e il governo ritiene inevitabile prorogare al 30 aprile stato di emergenza». «Questa settimana c’è un peggioramento generale della situazione epidemiologica in Italia – ha detto -, aumentano le terapie intensive, l’indice Rt e focolai sconosciuti. Non facciamoci fuorviare. l’epidemia è nuovamente in una fase espansiva».

Nel nuovo dpcm, «è intenzione del governo confermare il divieto di spostamento anche in zona gialla e vietare l’asporto dopo le 18 dai bar e stabilire l’ingresso in area arancione di tutte le regioni a rischio alto». Ancora: nel nuovo provvedimento «è intenzione del governo riaprire i musei nelle regioni in area gialla».

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Speranza, intenzione prevedere area bianca

Non solo. Oltre alle aree rosse, arancioni e gialle «il Governo ha intenzione di prevedere anche una quarta area, bianca, solo con incidenza sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti e Rt sotto a 1» fermo restando le misure delle mascherine e del distanziamento. Con l’area bianca, ha tenuto a precisare il ministro, si inizia a indicare un nuovo percorso.

Serve collaborazione, zero polemiche

Serve una collaborazione istituzionale, zero polemiche. «La collaborazione tra governo, regioni e comuni – ha continuato Speranza – ci ha consentito di resistere anche quando siamo stati investiti dalle onde più alte, senza uno sforzo unitario delle istituzioni non si sarebbe arginato questo nemico. Non c’è altra strada diversa dall’unita per affrontare questa emergenza, la più grande dal dopoguerra. ecco perché mi rivolgo alla maggioranza e all’opposizione».

Il giorno che potrebbe registrare lo strappo definitivo di Italia Viva e la conseguente fine dell’esperienza politica del Conte due il ministro della Salute è dunque intervenuto alla Camera per riferire sulle misure anti contagi Coronavirus previste dal nuovo Dpcm.Dopo il dibattito, in tarda mattinata verranno votate delle risoluzioni. Nel pomeriggio il ministro interverrà al Senato. In serata il Consiglio dei ministri darà il via libera al provvedimento.