Killer armati di mitraglietta per uccidere il boss emergente della Vanella Grassi. Sparano all’impazzata al lotto G contro Francesco Angrisano, 30 anni, pregiudicato, uccidendolo sul colpo. Ma un proiettile raggiunge anche un’altra persona, un ventiquattrenne che sta entrando in una sala scommesse.

Il giovane, Antonio Pandolfi,

viene preso in pieno petto, ora è ricoverato in Rianimazione all’ospedale Cardarelli, il proiettile è rimasto nel torace e si dovrà decidere se operarlo. Pandolfi, muratore, non ha precedenti penali ma è stato più volte controllato in compagnia di Angrisano.

La polizia che indaga sospetta però che Pandolfi sia stato raggiunto per errore da uno solo dei numerosi colpi sparati contro Angrisano con l’arma automatica.