Singer-Porsche 911/964, c'è lo zampino di Williams

Come rendere una Porsche 911/964 del 1990 bella e veloce come una supercar odierna? Questo genere di sfide è pane quotidiano per Singer, il preparatore specializzato in restauro e personalizzazioni di Porsche classiche, che ha ingaggiato niente meno che i tecnici della Williams Advanced Engineering, reparto del team F1, per soddisfare i desideri di un cliente statunitense.

Il risultato è una bellissima 964 personalizzata in un inedito verde “Assenzio” con interni rivestiti in arancio eleganti ma allo stesso tempo ispirati al motorsport. Una delle chicche più elaborate è il rinvio del cambio Hewland a vista, ma è tutta la vettura ad essere stata pensata nel minimo dettaglio.

Questa Singer 911 non è solo bella, ma anche veloce. Il 3.6 litri d’origine è stato portato a 4 litri e insieme a una serie di migliorie come una testata a doppio albero a camme in testa realizzata da Williams può adesso contare su una potenza più che doppia rispetto a quella offerta all’epoca: ben 500 CV. I tecnici Williams hanno inoltre lavorato sull’aerodinamica in modo da rendere più efficienti i flussi, modellando la carrozzeria pur rispettando la silhouette senza tempo di una delle 911 più riuscite.

Oltre a contenere il peso in 990 kg, il progetto Singer 964 ha migliorato le caratteristiche dinamiche con l’adozione di uno schema di sospensioni completamente personalizzato, di un impianto frenante Brembo con dischi in composito e di cerchi BBS da 18” in magnesio con l’immancabile classico disegno Fuchs.

L’efficacia su strada è stata garantita da Singer attraverso il parere di un pilota del calibro di Marino Franchitti, habitué delle grandi corse di durata, che ha partecipato allo sviluppo.

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