MILANO – È partita intorno alle nove a Roma la manifestazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil, con lo slogan ‘Futuro al lavoro’, a Roma, per sostenere la proposte unitarie su crescita, sviluppo, lavoro, pensioni e fisco e chiedere al governo di aprire un confronto. Il corteo si è radunato in piazza della Repubblica, da dove diretto a piazza San Giovanni: lì dal palco, intorno a mezzogiorno, interverranno i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. Per l’ex leader della Fiom sarà il primo grande appuntamento in piazza da quando è stato nominato nuovo numero uno della Cgil al posto di Susanna Camusso.

I leader sindacali hanno parlato con i cronisti in avvio di manifesazione. “Fin da settembre-ottobre, appena abbiamo visto le prime proposte del governo dichiarammo che questa manovra era miope e recessiva perchè non affrontava i nodi di fondo è non interveniva sulle cause che hanno determinato la crisi. In Italia ci sono nodi strutturali che questo governo non sta affrontando purtroppo come i governi precedenti”, ha detto Landini. “Il governo cambi rotta, siamo a un passo dalla recessione economica, la produzione industriale cala, lo spread aumenta, servono interventi per ritornare a crescere, a cominciare dalle infrastrutture. Esca da realtà virtuale e si cali nella realtà del lavoro”, ha attaccato la leader della Cisl. “Il governo non può essere autoreferenziale perché l’economia sta andando male e un governo del cambiamento non può cambiare il paese in peggio. Si confronti con i sindacati, noi siamo pronti a fare la nostra parte”, ha detto Barbagallo.

Roma, la manifestazione dei sindacati

Tra i manifestanti anche una folta delegazione di imprenditori, fra cui quelli di Confindustria Romagna spinti alla protesta dopo la decisione del governo di bloccare le trivellazioni nel Mar Adriatico.


Dal palco, prima dei leader sindacali, prenderanno la parola sei tra delegati e delegate: un’infermiera del 118, una pensionata, un rider, un delegato dell’ex Ilva di Taranto, una delegata della scuola e un lavoratore edile. Diversi i temi al centro della mobilitazione, a partire dalla creazione di lavoro, con il rilancio degli investimenti, pubblici e privati.

In apertura del corteo lo slogan scelto per la manifestazione ‘Futuro al lavoro’. Anche i pensionati di Cgil, Cisl e Uil sfilano insieme dietro un unico striscione ‘Pensionati uniti per i diritti’. L’ultima manifestazione unitaria confluita in piazza San Giovanni a Roma risale al 22 giugno del 2013, sempre di sabato, quando Cgil, Cisl e Uil scesero in piazza con lo slogan ‘Lavoro è democrazia’.