FASE tre

Si riaprono le frontiere in Europa: revocano le restrizioni anche Germania, Francia, Belgio, Paesi Bassi e Repubblica Ceca. La scuola riapre solo in vista degli esami di maturità

Seduti in sala senza mascherine, si torna al cinema

Si riaprono le frontiere in Europa: revocano le restrizioni anche Germania, Francia, Belgio, Paesi Bassi e Repubblica Ceca. La scuola riapre solo in vista degli esami di maturità

15 giugno 2020


3′ di lettura

Dopo le riaperture di circa un mese fa, è l’ennesima tappa della fase tre, nella direzione di quella normalità che lo scoppio dell’emergenza Covid-19 e il conseguente lockdown hanno riposto nel dimenticatoio. Riprendono le attività di cinema, teatri e sale giochi, sale scommesse e bingo. Al via i centri estivi per i bambini. Alcune regioni hanno anticipato il via libera a discoteche e sagre. Per gli sport di contatto amatoriali invece, l’amato calcetto, è necessario aspettare il 25 giugno, se la soluzione sarà compatibile con l’andamento dei contagi.

Si riaprono le frontiere in Europa

Da oggi, 15 giugno, si torna a viaggiare: cadono in Europa la maggior parte delle restrizioni sugli spostamenti e gli inviti a non viaggiare. Revocano le restrizioni anche Germania, Francia, Belgio, Paesi Bassi e Repubblica Ceca. E l’Italia, che è stata tra i primi ad aprire le proprie frontiere alle persone provenienti dai paesi dell’area Schengen, torna a sperare nel turismo. Da oggi gli aerei tornano a decollare sostanzialmente con tutti i posti occupati, secondo quanto previsto dal Dpcm dell’11 giugno, ma è previsto l’obbligo della mascherina per i passeggeri, oltre a un solo bagaglio a mano a causa della riduzione dello spazio nelle cappelliere.

Lancio nazionale di Immuni

Come ha spiegato il Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri, dopo una prima fase di sperimentazione in quattro regioni la app “Immuni” diventa scaricabile in tutto il territorio nazionale e operativa.

La scuola torna in presenza per gli esami di maturità

Tra le tante ripartenze c’è anche la scuola, che però riapre solo in vista degli esami di maturità. Lunedì 15 giugno si riunisce per la prima volta la Commissione d’esame in riunione plenaria, gli edifici scolastici delle secondarie tornano ad animarsi con i docenti e mercoledì 17 arriveranno i maturandi, per la prima volta anche quelli con insufficienze, ammessi ugualmente all’esame, che sarà incentrato su un colloquio. In attesa che la politica stabilisca se il 14 settembre ricominceranno le lezioni nelle aule, questa settimana ci sarà dunque una prima prova generale del ritorno in classe, seppur con un esame di Stato inedito e molto diverso dal passato visto che si svolgerà con le nuove regole dettate dall’emergenza sanitaria.

In sala senza mascherine, si torna al cinema

Se da una parte non ci sarà bisogno delle mascherine durante la visione del film (va indossata solo nel tratto dall’ingresso al posto in sala), i cinema dovranno comunque rispettare alcui paletti. Le porte delle sale cinematografiche si riaprono pertanto con percorsi separati, misurazione della temperatura, posti distanziati, sanificazione degli ambienti. Possibile consumare in sala i prodotti acquistati nei punti ristoro, che possono essere riaperti, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza. L’ultimo Dpcm ha rivisto, in parte, le regole per il cinema e lo spettacolo dal vivo: nelle sale al chiuso potranno trovare posto fino a 200 spettatori (prima questo numero comprendeva anche il personale di sala e, per il teatro, attori, tecnici, operai). Stessa regola per gli spettacoli all’aperto: il provvedimento stabilisce che sono ammessi «fino a 1000 spettatori». Gli spettatori conviventi possono sedere vicini. Rimane poi un’incognita: per questo tipo di attività l’estate è “bassa stagione”.