Con Matteo Renzi c’è “un problema politico” e questa volta non è un bluff: “La rottura è a un passo”. Giuseppe Conte ha telefonato a Sergio Mattarella per dire questo: sulla prescrizione il governo è a un passo dalla crisi, tanto più che dopo l’assenza dei renziani dal CdM di giovedì sera e l’ok di Pd, M5s e LeU al Lodo Conte Bis, è sempre Italia Viva a mettere in conto di presentare una mozione di sfiducia al ministro della Giustizia grillino Alfonso Bonafede. Una provocazione irricevibile per il premier.

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Secondo il Corriere della Sera, il presidente della Repubblica avrebbe condiviso con Conte la preoccupazione per “la forte destabilizzazione del governo”. Possibile che si rivedano al mattino, lo scenario è quello di un Conte intenzionato a chiedere al Quirinale una verifica “per non farsi logorare” dagli “aut aut, ricatti e accuse ingiuste” di Renzi, perché “non è più possibile andare avanti così”.