Secondo le ultime indiscrezioni pubblicate da Tweaktown, AMD potrebbe annunciare le nuove GPU Navi all’E3 2019, manifestazione che si terrà in quel di Los Angeles tra l’11 e il 14 giugno. La fiera più importante dei videogiochi sembra essere un ottimo palcoscenico per presentare nuove soluzioni grafiche, forse addirittura meglio del Computex (28 maggio – 1 giugno), tanto che non è la prima volta che viene indicata come location ideale per svelare la nuova gamma di schede video.


AMD potrebbe iniziare a introdurre i primi dettagli sulle nuove GPU proprio alla fiera asiatica, dove il CEO Lisa Su interverrà durante la conferenza d’apertura, per poi sviscerare tutti i dettagli del caso una decina di giorni più tardi.

Navi dovrebbe essere l’architettura grafica alla base delle prossime console di Microsoft e Sony e proprio la prima dovrebbe svelare all’E3 i suoi piani per il futuro, per cui si farà un gran parlare di AMD in quella manifestazione.

Secondo Tweaktown, ma la voce era già circolata, le schede arriveranno sul mercato il 7 luglio, ovvero il 7/7: numero non casuale, perché legato al processo produttivo, i 7 nanometri, con il quale saranno realizzate le GPU Navi.

AMD potrebbe quindi tenere banco per una buona parte del mese di giugno, con l’annuncio delle CPU Ryzen 3000 atteso per il Computex, luogo azzeccato visto che Taiwan è la casa dei produttori di molti produttori di schede madre e computer, e poi Navi all’E3 2019.

Quanto ai dettagli tecnici, per ora non ci sono informazioni certe, ma possiamo fare una breve sintesi di quanto circolato sinora: le nuove GPU Navi dovrebbero puntare a offrire un ottimo rapporto tra prezzo e prestazioni, con consumi contenuti, andando a garantire con Navi 10 un frame rate vicino alla RTX 2080.

Nvidia dovrebbe conservare lo scettro prestazionale, ma nel 2020 AMD potrebbe introdurre Navi 20, GPU più potente capace di esprimere prestazioni maggiori. Per ora la voce di corridoio più “specifica”, almeno all’apparenza, è quella dello scorso dicembre lanciata dal canale AdoredTV, ma finora non sono emerse né conferme né smentite.