Fu costruita negli anni Trenta, e il progetto prevedeva il lancio nel 1939. Era l’aggiornamento aerodinamico della MkV, più prestazionale e sportiva. Era la Bentley Corniche. Che oggi torna in vita grazie alla carrozzeria britannica Mulliner.

LE VICENDE STORICHE

L’auto prendeva ispirazione dallo stile Bentley degli anni ’20 e ’30, con degli aggiornamenti aerodinamici, come la carrozzeria “Streamlining”, che la resero più performante e tecnologica delle precedenti. La Corniche infatti riusciva anche a raggiungere i 160 km/h, tantissimi per quel periodo storico.

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Solo che durante un test su strada in Francia, nel 1939, fu vittima di un incidente e venne quasi distrutta. Bentley voleva farla esordire a breve, e decise di riparlarla il più in fretta possibile. Purtroppo, la Seconda Guerra Mondiale era già scoppiata e la vettura rimase vittima dei bombardamenti della città di Dieppe, dove era stata “parcheggiata”. Da quell’episodio in poi, scomparve per sempre dal mondo dell’automobilismo.

I MATERIALI ORIGINALI DELL’EPOCA

Fino ad oggi, al 2019, data del centenario della nascita di Bentley. E proprio per festeggiare la ricorrenza, la Casa di Crewe ha deciso di ricreare da zero la storica auto, affidandosi alla qualità di Mulliner, storica carrozzeria britannica che sin dagli anni Settanta produce one-off esclusivi secondo le richieste dei propri clienti.

Con la collaborazione dello staff Bentley, Mulliner ha ricostruito la Corniche utilizzando gli originali componenti meccanici della vettura e della MkV, realizzando la carrozzeria del ’39 identica in ogni dettaglio. Un lavoro costato parecchio tempo, ma speciale.

Dalle vere verniciature dell’epoca, denominate Imperial Maroon e Heather Grey, al rivestimento interno. E la Bentley Corniche adesso può rivivere. E lo farà presto, a settembre, dove verrà presentata al Salon Privè di Blenheim Palace, prima di prendere il suo meritato posto nel garage Heritage di Bentley.