Il lodo Costa è stato bocciato dalla commissione giustizia del Senato durante l’esame del decreto legge sulle intercettazioni. La novità risiede però nel fatto che Italia Viva ha votato con Forza Italia ma ciò non è bastato per evitare la bocciatura: la votazione è finita in parità (12 a 12) e quindi l’emendamento non è passato. Iv con gli azzurri: la spaccatura al governo, insomma, è sempre più profonda. I venti di crisi, ora, tirano davvero forti. E questo è solo l’antipasto di quello che accadrà nella serata del 13 febbraio, quando si svolgerà il Consiglio dei ministri che riguarderà anche il nodo del lodo Conte bis sulla riforma della prescrizione. Non ci saranno però i due ministri di Italia Viva, Teresa Bellanova ed Elena Bonetti. Entrambe restano fedeli alla linea dettata da Matteo Renzi, che mette il garantismo davanti al giustizialismo e, almeno su questo, non è disposto a fare passi indietro: la loro assenza è quindi un modo per ribadire la distanza sul tema della prescrizione. “Siamo contrari al lodo Conte e quindi per coerenza non ci saremo al Consiglio dei ministri. Il testo del lodo Conte bis se lo voteranno gli altri partiti della maggioranza”, spiegano le fonti qualificate di Italia Viva all’Ansa.