Ci troviamo sempre di tutto, esposto alla Milano Design Mix, pardon Week. Evento internazionale più che meneghino, dove si incrociano visioni e tendenze di architettura, di arredo, di automotive…. E altro ancora.

Come da rigore per il 2019 arriva anche un tema di “e-Mobility” ed è in questo ambito, tra l’altro visitabile come FuoriSalone poco distante dalla nostra sede di Porta Venezia, che noi di Automoto.it troviamo qualcosa da segnalare, inerente al nostro mondo con quattro ruote. Continental ha trovato modo di sostituire la gomma naturale con materiale derivante dalla radice di Tarassaco. Per metterlo dove? Nella struttura dei propri pneumatici, ovviamente.

Questi Taraxagum sì che sono davvero eco & green, oltre che magari più convenienti per tutti; non a caso si sono già meritati un premio (GreenTec Award).

From Russia with gum

L’Istituto di Biologia Molecolare ed Ecologia Applicata (IME) Fraunhofer, ha dato una mano alla Casa di pneumatici nello sfruttare una specie di tarassaco russo resistente, ad elevato “rendimento” e potenzialmente industrializzabile secondo quanto già avviene al TLA (Taraxagum Lab Anklam). Laboratorio che ha sfornato dei prototipi di pneumatico utilizzabili, fatti sfruttando una pianta che non richiede cure eccessive, coltivabile anche in climi del Nord Europa o terreni poco fertili.

Il vantaggio è nel non dover sfruttare piantagioni di alberi di gomma tropicali, con tutto ciò che ne consegue a livello ambientale, logistico, sociale ed economico. Per ora in bella mostra a Milano, apprezzabile, con progetto di impianto produttivo snello (anche i tempi sono ridotti rispetto a quelli classici). Staremo poi a vedere se arriverà davvero alle ruote delle future auto, meglio se e solo elettriche (così avranno un’altra arma contro quelle brutte e cattive col diesel per egemonizzare i centri urbani).