MILANO – Ore 11.25. Le Borse ripartono positive con il timore per il coronavirus che si attenua tra gli investitori, complici anche le rassicurazioni arrivate ieri dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha detto che esiste una possibilità realistica di fermare la diffusione del virus. Le ricadute sull’economia reale continuano comunque a farsi sentire. General Motors ha annunciato oggi la sospensione provvisoria delle attività in Corea del Sud a causa della carenza di componenti dalla Cina, i cui impianti sono rimasti fermi a causa del virus.

Londra guadagna lo 0,20%, a Milano l’indice Ftse Mib segna segna +0,54%i, ai massimi da 5 ottobre del 2008, Francoforte sale dello 0,64% e Parigi dello 0,3%. Positivi tutti i listini asiatici: Tokyo chiude in rialzo dello 0,74%, Shanghai guadagna lo 0,82% e Hong Kong l’1,01%.

Tra le valute, l’euro è in lieve calo e scambia a 1,0106 dollari, in ribasso dello 0,1% rispetto alle quotazioni di ieri.

In lieve flessione anche lo spread, a 134 punti dai 136 di ieri, con il rendimento del titolo decennale allo 0,96%. Rendimenti in netto calo all’asta odierna di Bot. Il Tesoor ha collocato tutti a 6 i miliardi offerti il tasso medio sceso sceso a -0,319% da -0,242% del collocamento precedente.

Tra i dati macroeconomici, netta flessione della produzione industriale nell’Eurozona. A dicembre la flessione è stata del 2,1%, secondo i dati diffusi oggi da Eurostat. I cali più ampi si sono registrati in Irlanda (-6,2%), Ungheria (-3,8%) e Polonia (-3%). In Italia è scesa di 2,7%.

Tra le materie prime, in rialzo le quotazioni del petrolio. Il Brent sale dell’1,8 per cento portandosi a 54,97 dollari al barile, mentre il Wti guadagna l’1,3 per cento, rivedendo quota 50 dollari dopo la chiusura a 49 di ieri, a 50,60 dollari al barile.