Andrea Ramazzotti

sabato 24 settembre 2016 02:11

MILANO – Lo scorso week end la Repubblica di San Marino è stata teatro della quinta edizione della Down Town di San Marino, una gara di Mountainbike Downhill in un ambiente cittadino. Il percorso era misto tra fuoristrada e urbano e si è snodato nella stupenda cornice del paese medioevale di San Marino. L’evento è stato organizzato da Attiva-Mente in collaborazione con la società sportiva sammarinese Gravity Team e con la Onlus italiana Uno di Noi. L’obiettivo era quello di promuovere l’Handbike 4X, nuova disciplina ciclistica gravitazionale per persone con disabilità. Durante l’evento è stato fatta provare la nuova Handbike alle persone con disabilità (con assistenza degli istruttori) grazie all’associazione perugina UNO DI NOI. La manifestazione, che ha avuto così anche un particolare carattere sociale, si è svolta su un circuito che partiva dal Piazzale Funivia di San Marino Città, si sviluppava all’interno del centro storico e percorrendo off road la costa boschiva del Monte Titano, finiva in Piazza Grande a Borgo Maggiore da dove si poteva risalire nuovamente in Funivia. Una discesa a bordo degli innovativi quadricicli è stata a dir poco emozionante, ed anche sicura con il supporto di volontari ed esperti istruttori che hanno accompagnato le persone con disabilità lungo tutto il tragitto. Il test drive è riuscito nel migliore dei modi e diverse persone hanno avuto modo di provarla. A breve la presentazione ufficiale alla stampa, alla federazione ciclistica italiana e agli enti di promozione sportiva.

COSA E’ – Dopo le prove libere di sabato scorso, domenica è andata in scena la Gara Downtown che ha visto classificarsi al primo posto Eros Pierotti, al secondo Nicolò Marsiglietti e al terzo Alberto Santolini. Questa particolare disciplina ciclistica inerziale (con assenza di pedalata), utilizzando uno specifico quadriciclo da off road, permette sia all’atleta con disabilità sia all’atleta “normodotato”, di percorrere tratti di strada bianca o sentieri sterrati in discesa. La bicicletta è stata ideata dal “poliedrico” e grintoso paratleta Gianluca Tassi, campione di motociclistico (16 titoli italiani e un europeo motorally) divenuto paraplegico in seguito a una caduta in moto. Progettata dall’ingegnere umbro Enrico Staccioli, questa particolare bici già piace molto ai giovani che l’hanno provata e la Onlus Uno di Noi è impegnata a divulgare questa nuova specialità sportiva. Considerato il successo internazionale riscosso dall’eco sostenibile e spettacolare disciplina ciclistica del “Gravity Downhill”, si prevede un certo interesse per questa Handbike italiana.

CARATTERISTICHE – Le caratteristiche tecnologiche del quadriciclo inerziale utilizzato sono:

A) essere provvisto di quattro ruote che, soprattutto nei tratti particolarmente impegnativi, garantiscono una stabilità e una sicurezza superiore ai già conosciuti tricicli;

B) essere dotato di sospensioni indipendenti ad ampia escursione in grado di assorbire meglio le asperità del terreno, migliorando il confort di marcia;

C) utilizzare 4 freni a disco che garantiscono migliori decelerazioni;

D) seduta contenitiva ed ergonomica, poggiapiedi, manubrio regolabile e cinture di sicurezza;

E) il telaio è integrato da un roll-bar per la protezione del pilota.

PERCORSI – I percorsi dove si svolgeranno le attività riconducibili all’ Handbike 4X “Tout Terrain Bike Performance” dovranno prevedere diverse tipologie di pendenze con caratteristiche di difficoltà variabili, riconducibili a: strade bianche, sentieri di media ed elevata difficoltà e circuiti permanenti appositamente allestiti. Tutti i percorsi che saranno utilizzati nell’attività agonistica, qualora necessario, dovranno essere allestiti con chicane di rallentamento, barriere protettive da posizionare nei punti maggiormente pericolosi ed essere presidiati da personale di controllo collegato via radio. Dovranno altresì essere percorribili anche da mezzi di supporto o prevedere strade di arroccamento che garantiscano l’accessibilità dei mezzi di soccorso. La particolarità di questa mountain bike a quattro ruote è l’utilizzo esclusivo nelle discipline sportive del DownHill e DownTown. Questa caratteristica della Handbike 4X, fa ipotizzare il suo futuro inquadramento all’interno del più ampio e qualificato settore sportivo del CIP Comitato Italiano Paralimpico che con la sua organizzazione e rappresentatività potrà inquadrare e coordinare la pratica di questa nuova disciplina sportiva. Inoltre si deve positivamente osservare che, come già accade nell’automobilismo, la pratica sportiva dell’ Handbike 4X, trova analogie dinamico operative e comportamentali omogenee tra soggetti disabili e non. Questo tipo di sport infatti, come nel caso del fuoristrada 4×4, possono essere praticati dalle persone che hanno delle disabilità assieme ai “normodotati” senza alcun tipo di categoria differenziata. Questa nuova disciplina ciclistica gravitazionale per persone con disabilità è stata recentemente riconosciuta sperimentale a livello paralimpico.