Sesto giorno di fila di Pm10 fuorilegge: sono 89 i microgrammi al metrocubo di Pm10 misurati giovedì 8 alle centraline di Arpa a Milano, in crescita rispetto al giorno precedente (81 microgrammi). L’emergenza inquinamento entra nel vivo e le previsioni meteo sono negative: così da domenica a Milano città e nei comuni dell’hinterland che decideranno di aderire scatteranno i divieti antismog del protocollo stabilito dalla Regione e dall’Anci, l’associazione che raggruppa i comuni. Le misure principali sono due: il blocco delle auto diesel Euro 3 dalle 9 alle 17 (i mezzi commerciali dalle 7.30 alle 9.30) e l’estensione anche al sabato e alla domenica dello stop per i veicoli inquinanti (benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1 e 2) fermati già dal 15 ottobre al 15 aprile dalla Regione durante la settimana dalle 7.30 alle 19.30.

Le limitazioni al traffico resteranno in vigore fino a quando le centraline di Arpa non certificheranno che per due giorni di fila i valori di Pm10 saranno scesi sotto la soglia di legge dei 50 microgrammi per metrocubo. Il pacchetto di interventi per abbassare le polveri prevede anche di ridurre a 19 gradi (con due gradi di tolleranza) la temperatura media di case e uffici, il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnoso e di combustioni

all’aperto, oltre all’invito ai Comuni a introdurre agevolazioni tariffarie sui servizi di trasporto pubblico locale e al divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso.

Le misure antismog scatteranno a Milano, a Bergamo, Monza e Brianza, Pavia, Lodi e Varese, ma sono già attive in altri capoluoghi della Lombardia dove l’emergenza polveri è stata raggiunta già nei giorni scorsi, come Brescia, Cremona e Mantova.