Maxi rissa tra stranieri in piazza Città di Lombardia, sotto la nuova sede della Regione: accoltellati due giovanissimi; ricoverati, ma non sono in pericolo di vita. E’ quanto riporta il giornale on line Milano Today.

E’ successo venerdì sera intorno alle ventidue e trenta. E a dare l’allarme sono state le guardie giurate che presidiano la sede della Regione e che hanno assistito alla rissa dalle telecamere di sorveglianza. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri che hanno fermato cinque persone.

Le ragioni della rissa non sono ancora chiare.Un gruppo di ragazzi, fermi davanti alla sede regionale, si è scontrato con un altro gruppo, sembra tutti di nazionalità filippina. Dopo spintoni, calci, pugni sono spuntati i coltelli ed uno dei ragazzi è caduto a terra ferito. Si tratta di un diciottenne, ha due coltellate: una sul petto e l’altra sulla schiena. Viene trasportato al Niguarda. E’ in condizioni delicate ma non dovrebbe essere in pericolo di vita.

Meno di venti minuti dopo, il personale del 118 è intervenuto sulla banchina della metropolitana M2, in Stazione Centrale: riverso a terra c’è un ragazzo sedicenne, anche lui accoltellato forse mentre cercava di fuggire dagli avversari; i suoi amici lo avrebbero portato fino alla metropolitana per poi lasciarlo lì in attesa dei soccorsi. E’ stato colpito alla gola.

Sette giorni fa, sempre nella zona centrale della città, a piazzale Loreto, c’era stata un’altra maxi-rissa ed un giovane era stato accoltellato ed era poi morto dopo il ricovero in ospedale. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha chiesto la presenza dei militari per presidiare la zona del quartiere multietnico di via Padova, teatro di frequenti scontri fra gang straniere rivali.

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La richiesta del sindaco aveva scatenato forti polemiche da parte della destra e della Lega Nord che aveva sottolineato come i militari fossero stati presenti in passato e che erano stati poi mandati via. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, aveva invece offerto la propria disponibilità al sindaco per rafforzare il presidio di forze dell’ordine e pattuglie dell’esercito, nell’ambito dell’operazione “Strade sicure” in vigore da diversi anni in quasi tutte le principali città italiane. Ma i dubbi sull’efficacia della presenza dei soldati nelle strade cittadine rimane.

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E oggi arriva in città il ministro dell’Interno Angelino Alfano, per un vertice sulla sicurezza nel capoluogo lombardo, vertice a cui saranno presenti il sindaco Giuseppe Sala e il prefetto Marangoni. Si discuterà proprio del rafforzamento del contingente militare e di un’ulteriore aumento delle forze dell’ordine.