Matteo Renzi è pronto a tutto pur di non garantire il via libera allo stop alla prescrizione. In queste ore convulse l’ex premier, ospite a Dritto e Rovescio, conferma le voci sul suo possibile accordo con Matteo Salvini per far cadere il governo. Quella di Renzi, in realtà, è una quasi ammissione che suona così: “Ci sono diverse possibilità – spiega al conduttore di Rete Quattro, Paolo De Debbio – mettersi a lavorare, o che si apra la crisi e ci sia un altro Governo ancora o il voto”. Poi la dichiarazione più rilevante: “L’importante sarebbe, dopo il voto, qualcuno che vince e governi 5 anni“.

Tutto spiegato, perché l’unico che potrebbe vincere, sondaggi alla mano, oggi come oggi sarebbe l’altro Matteo, quello contrario come lui e tutto il centrodestra alla riforma della Giustizia voluta da Alfonso Bonafede e su cui si gioca davvero la tenuta dell’esecutivo. Lo ha confermato anche Giuseppe Conte che, spaventato per le sue sorti, si è confidato con Sergio Mattarella.

“Sarebbe disposto a tornare al voto?”

“Ci sono diverse possibilità: mettersi a lavorare, o che si apra la crisi e ci sia un altro Governo ancora o il voto. L’importante sarebbe, dopo il voto, qualcuno che vince e governi 5 anni”

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— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) February 13, 2020