mercoledì 14 febbraio 2018 08:22

PYEONGCHANG – La leggenda di Shaun White da un lato, la maledizione dello sci alpino dall’altro, l’esordio amaro dell‘Italia del curling e uno “short program” delle coppie di artistico intenso come non mai, con una classifica cortissima ed entrambe le coppie azzurre ancora teoricamente in lizza per il podio. Sono questi i temi principali della mattinata coreana, la nottata italiana.

SHAUN WHITE DA LEGGENDA – L’unico titolo assegnato fin qui, in un medagliere quasi invariato in questa giornata, va allo statunitense Shaun White, che così entra definitivamente nella leggenda dell’halfpipe dello snowboard. Per il 31enne americano si tratta infatti del terzo oro olimpico, dopo i trionfi di Torino 2006 e Vancouver 2010. White si riprende dunque lo scettro (dopo aver mancato il tris a Sochi 2014) grazie allo score di 97.75 realizzato nella terza run, grazie alla quale ha scavalcato il giapponese Ayumu Hirano che con 95.25 vince l’argento, esattamente come a Sochi. Il terzo gradino del podio è occupato dall’australiano, iridato in carica, Scotty James con 92.00.

NIENTE SLALOM – Diventa sempre più preoccupante la situazione dello sci alpino ai Giochi di PyeongChang: dopo i rinvii di discesa libera maschile e slalom gigante femminile, infatti, anche lo slalom speciale femminile ha subito la stessa sorte, a causa delle cattive condizioni meteo. La Giuria ha già comunicato che la competizione verrà disputata nella giornata di venerdì con le due manche previste per le ore 10.00 e 13.15 locali. nella stessa giornata è prevista anche la disputa del supergigante maschile di Jeonseong. Ad oggi si è disputata solo la combinata uomini, vinta da Hirscher.

CURLING – Inizia con il piede sbagliato l’avventura a cinque cerchi della nazionale italiana di curling maschile: gli azzurri sono infatti stati sconfitti dal Canada con il punteggio di 5-3, dopo aver fatto partita pari con i nord-americani per almeno tre quarti di gara. Già in giornata l’Italia tornerà sul ghiaccio per il secondo impegno olimpico, contro la Svizzera, che all’esordio è stata a sua volta sconfitta dalla Gran Bretagna (6-5). Gli altri risultati del primo turno del Round Robin sono: Svezia-Danimarca 9-5; Stati Uniti-Corea del Sud 11-7.

PATTINAGGIO DI FIGURA – COPPIE DI ARTISTICO – Le note liete della nottata per l’Italia arrivano dal pattinaggio di figura: nello short program delle coppie di artistico, infatti, entrambe le coppie azzurre si rendono protagoniste di un ottimo programma e, in attesa del programma lungo, sono nel gruppo di chi può persino ambire al podio. In particolare, Valentina Marchei e Ondrej Hotarek hanno concluso la loro prova al settimo posto, con il nuovo record italiano di 74.50 (40.36 di elementi tecnici e 34.14 per le componenti del programma), dopo aver fatto il record anche nel lungo, nel Team Event. Hanno chiuso invece al nono posto Nicole Della Monica e Matteo Guarise. con un comunque ottimo 74.00 (40.41+33.59). In testa i cinesi Sui Wenjing e Han Cong con 82.39 davanti ai russi Evgenia Tarasova e Vladimir Morozov (81.68) e i canadesi Meagan Duhamel ed Eric Radford (76.82). Ma dal terzo al nono posto, quello occupato da Della Monica-Guarise, c’è l’inezia di 2.82 punti.