Il Lucca Comics & Games è il momento più atteso dagli appassionati di cinema, videogiochi, anime, serie tv e naturalmente fumetti. Sono giornate perfette per i collezionisti più incalliti ma anche per chi cerca semplicemente l’occasione di comprare la migliore edizione del suo fumetto preferito, o un volume inedito che aspettava da tempo e presentato proprio in occasione della fiera. Il motivo non è importante, insomma, perché qualsiasi cosa stiate cercando la troverete senza dubbio a Lucca.

Piazza Napoleone, con i suoi numerosi stand, è pronta a offrirvi di tutto e di più. Non è facile stilare una lista dei migliori fumetti, passati e presenti, ai quali dovreste assolutamente dare una possibilità e l’elenco che vi proponiamo non vuole essere di merito: i dieci che seguono sono suggerimenti in una lista ibrida, dove le novità si mescolano a volumi già noti e a un grande classico intramontabile.

Hangar 66 (Max Bertolini)


La distopia fantascientifica di Max Bertolini immagina un’Europa dove gli italiani diventano i migranti sulla rotta della disperazione. Frutto dell’interazione fra l’autore e i suoi follower sui social media, che hanno contribuito attivamente alla sua realizzazione, Hangar 66 nasce da un tema socialmente e politicamente attuale: in un futuro molto vicino a noi, l’Italia si trova esclusa dalla Nuova Europa venutasi a formare dopo l’uscita degli Stati membri dell’UE e i suoi abitanti cercheranno di superare con ogni mezzo lo sbarramento per raggiungere i campi di accoglienza. Essendo ambientato più in là nel tempo non mancano elementi futuristici come i mecha. Il secondo volume è in prevendita al Lucca Comics e se fino adesso non conoscevate Hangar 66, è l’occasione per recuperare gli arretrati.

Chanbara. Il lampo e il tuono (Roberto Recchioni & Andrea Accardi)


Cappa e spada nel Giappone feudale per la terza collaborazione fra Recchioni e Accardi basata su questo genere – i primi sono stati La redenzione del samurai e I fiori del massacro. Chanbara racconta la nuova avventura di Ichi, lo spadaccino cieco da tutti conosciuto come il Giustiziere Vagabondo, e dei compagni Tetsuo e Jin. Questa volta dovrà affrontare la minaccia di Ryu Murasaki, il Diavolo Bianco, spietato ronin capo di una banda che terrorizza le campagne, abbattendovisi con furia distruttrice.

Cinzia (Leo Ortolani)


Transessuale platinata, famosa comprimaria nelle storie di Rat-Man per ben trent’anni, innamorata persa del suddetto e leoparda sui tacchi a spillo, Cinziaè la protagonista di un volume slegato dal mondo di Rat-Man dove si presenterà in un inedito mix di “amore, consapevolezza di sé, esposizione dell’ipocrisia dei perbenisti, pathos, comicità e musical”. Cinzia è il personaggio che più di tutti può prescindere dall’universo narrativo di Rat-Man, ha spiegato Ortolani. La sua situazione può essere quella di tutti noi, non a livello di orientamento sessuale, ma per il desiderio di volere qualcosa quando natura e destino hanno deciso diversamente. L’impossibilità di ottenerlo e la frustrazione con cui si affronta questa condizione sono gli elementi per i quali ognuno si è rivisto nel personaggio.

Black Gospel. Un vangelo western (Vinci Cadorna)


La grandezza di un Dio si misura… da come sceglie di rivolgersi alle sue creature. Vincitore del Lucca Contest Project 2016, e dunque lanciato proprio dalla fiera lucchese, Vinci Cardona (1995) ci propone una rilettura delle Sacre Scritture in salsa western mettendo all’opera tre classiche figure: Barabba, Maddalena e il Profeta, uniti quanto prima da un destino che per loro sembra già scritto mentre cercano di sfuggire alla mano violenta dello sceriffo Caifa. Lucca è l’occasione migliore per scoprire un fumetto d’esordio molto consapevole di cosa vuole dire e soprattutto come: ricordiamo inoltre che Black Gospel ha vinto anche il Premio Bartoli durante ARFestival 2018 in ex aequo con Sofia dell’oceano di Marco Nucci e Kalina Muhova.

Watchmen Absolute (Alan Moore & Dave Gibbons)


Un’opera che non ha bisogno di presentazioni. In Italia celebra il suo trentennale dalla prima pubblicazione avvenuta sulle pagine di Corto Maltese. Se siete a Lucca, Watchmen Absolute è un acquisto obbligato.

La lingua del diavolo (Andrea Ferraris)


Sciacca, Sicilia, 1831. I fratelli Salvatore e Vincenzo, rimasti orfani, campano di pesca e lavoretti, quando improvvisamente un vulcano riprende l’attività e in pochi giorni il materiale eruttato forma una piccola isola. Salvatore è il primo a salirci sopra, convinto, così facendo, di diventarne di diritto il proprietario. Dovrà invece battersi con inglesi, francesi e infine spagnoli. Saranno infatti i Borboni gli ultimi a intervenire nella contesa, nominando Salvatore governatore dell’isola per conto di Ferdinando II. Dopo Churubusco, Andrea Ferraris delinea ne La lingua del diavolo il pathos di una terra piegata da una calamità naturale, in un impianto narrativo non solo di grande respiro ma forte anche di un preciso contesto storico.

Sabrina (Nick Drnaso)


Dopo aver scomposto la società americana con Beverly, allo stesso modo in cui Sam Mendes lo ha fatto attraverso American Beauty, uno degli autori considerato fra i migliori nella letteratura americana parte dai tragici eventi dell’11 settembre e da qui traccia un lungo percorso nell’ipocrisia statunitense, tracciandone le ansie, le paure e le sconfitte fino ad arrivare alle elezioni di Donald Trump. Nick Drnaso sarà ospite della casa editrice Coconino Press nel corso della fiera lucchese per dedicare le copie di Sabrinaai lettori italiani.

Dylan Dog 387 – Che regni il Caos! (Roberto Recchioni)


Un mese di anticipo per l’attesissimo E venga il Caos!, albo 387 della collana Dylan Dog edita da Sergio Bonelli e punto d’inizio di un ciclo distribuito su tredici volumi continuativi e destinato, secondo le parole di Roberto Recchioni, a rivoluzionare quanto abbiamo conosciuto del nostro Old Boy. In occasione del Lucca Comics è stata realizzata una speciale copertina lenticolare, imperdibile per i collezionisti.

Barcazza (Francesco Cattani)


Una ragazza un po’ mascolina, un’estate al mare tra luce abbacinante, scogli e marmocchi piagnucolosi. La storia di una relazione delicata che si dipana tra non detto, sottili psicologie e morbosità sopite. Un romanzo in punta di pennino che rimanda al miglior cinema intimista. Con Barcazza, Francesco Cattani dimostra di essere un ottimo esempio di quel filone narrativo che ha esordito in Italia nel 2010, concentrato sulla quotidianità e sull’indagine personale percorrendo la strada della ricerca autoriale. La trama sembra molto semplice ma è il suo imprevedibile sviluppo a colpire e sorprendere.

La saga di Grimr – Jérémie Moreau


1783. L’Islanda, sopraffatta dalla povertà, è sotto il giogo della Danimarca. Il destino di Grimr, che è diventato orfano a causa di una eruzione vulcanica, è ancora più crudele in questo paese in cui l’uomo viene definito principalmente dal suo lignaggio. Dotato di una forza impressionante, sa di poter competere con i più famosi eroi delle saghe anche se è figlio di nessuno. Gli manca solo l’opportunità di dimostrare il suo valore. Vincitore della menzione speciale dalla giuria del Gran Guinigi 2015 con la favola politica La scimmia di Hartlepool, Jérémie Moreau si ispira alle saghe familiari nordiche per mettere in scena la sua nuova opera, La saga di Grimr, che vede il piccolo protagonista lungo il suo percorso di crescita fino all’età adulta.

Potete acquistare uno speciale sul trentennale di Dylan Dog a un prezzo speciale su Amazon.