REGGIO CALABRIA – Stacanovista del centrocampo della Reggina e sempre disponibile agli straordinari. La fedeltà di Nicoló Bianchi è a prova di bomba. Pronto, alla prima indicazione di Toscano, a rendersi disponibile per aiutare la difesa, per migliorare il rendimento del centrocampo o sostenere l’attacco. 28 anni, comasco, precedenti a Foggia, Alessandria, Monza, Novara, Cremonese e Vicenza, il centrocampista ha ribadito la sua affidabilità. Il grave infortunio alla caviglia di qualche tempo fa è finito tra i ricordi più dolorosi. Quasi sempre in campo, con 27 presenze, due gol e 5 assist forniti a Denis, Bellomo e Corazza, mostra gratitudine a chi l’ha scelto con prove sempre sopra le righe. La sua valutazione, costante, sopra il 7. L’indicazione di Toscano e la scelta di Taibi hanno portato in riva allo stretto uno dei migliori centrocampisti del torneo. Vive nei pressi del lungomare reggino: “Splendido. L’ammiro molto e mi viene la conferma, con le altre, d’aver scelto bene”.

È stato a un passo dal tornare al Vicenza, poi…

“Con Toscano ho disputato una grande stagione a Novara. Il direttore Taibi, già compagno di squadra del mio procuratore Mantipò, mi ha convinto con il progetto. Poi ho trovato Garufo e Corazza”.

È in scadenza di contratto però.

“Spero moltissimo di rimanere. Voglio la mia prima serie B con questa maglia. Sarei onorato di essere ancora con questo gruppo e queste persone. Ma dipende da molte cose, io comunque mi vedo ancora in amaranto”.

La Reggina prima: perché?

“Ci siamo trovati pronti e disponibili a dare il meglio in un gruppo completamente nuovo. Poi, la guida sicura del tecnico e la sua trasmissione del concetto di lavoro senza mai mollare. Infine, i tifosi”.

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