Le grand rendez-vous” sarà presentato in anteprima questa sera alle 20:20 sul sito de The Official Ferrari Magazine (https://magazine.ferrari.com)

L’opera di Claude Lelouch, che verrà mostrata per la prima volta nella serata di oggi, racconta di insoliti appuntamenti che quest’anno hanno preso il posto di uno degli eventi cari alla tradizione del motorsport. La SF90 Stradale conquista la scena del film sul circuito che fino allo scorso anno ha ospitato per 65 edizioni consecutive le imprese delle monoposto. Emozioni che il modello interpreta perfettamente grazie al suo V8 da 1000 CV, il primo motore ibrido montato su una vettura di serie nella storia della Casa di Maranello, presentata lo scorso anno e non ancora testata ufficialmente su strada.

Al suo volante Charles Leclerc ha superato i 240 km/h sulle vie che lo hanno visto crescere, ospitando come passeggeri prima S.A.S. il Principe Alberto II e poi una misteriosa compagna di viaggio. Le riprese sono state girate alle prime ore del mattino lo scorso 24 maggio, lo stesso giorno in cui era stato inizialmente programmato il Gran Premio. Una produzione di 17 tecnici è ricorsa a ogni tipologia di telecamera per catturare le performance della Ferrari, con la collaborazione e i consigli di sei ingegneri e meccanici giunti da Maranello.

Il cortometraggio ricorda il primo “C’était un rendez vous”, girato da Lelouch a Parigi nel 1976 e diventato poi un cult. Oltre alla passione per la velocità e all’inconfondibile colonna sonora del motore Ferrari, le due opere condividono presenze femminili vicine al regista francese: la donna del primo incontro è Gunilla Friden, allora sua compagna, mentre la giovane fioraia che compare all’inizio e alla fine del nuovo film è Rebecca Blanc-Lelouch, loro nipote.