Sono stati liberati e sono tornati in Italia i due giornalisti di Report fermati in Congo mentre facevano un’inchiessta su una presunta tangente Eni pagata per lo sfruttamento del giacimento Opl245 in Nigeria.

Il fermo di Luca Chianca e Paolo Palermo era stata tenuta segreta per favorire l’attività della diplomazia italiana.

I due inviati – fa sapere Report sul proprio sito web – erano stati arrestati dai servizi di sicurezza congolesi dopo aver effettuato un’intervista all’imprenditore Fabio Ottonello, che secondo l’ex dirigente Eni Vincenzo Armanna, avrebbe messo a disposizione un aereo privato per il trasporto di parte della tangente in svizzera”.

Chianca e Palermo sono stati tenuti segregati due notti in una stanza di due metri quadrati piena di animali e costretti su una traballante sedia di plastica. Sequestrati i telefoni, computer, telecamere e il girato che doveva esser trasmesso nell’imminente edizione di Report.