ROMA – Il Mondiale di calcio femminile andato in scena qualche mese fa in Francia è stata l’ennesima occasione per il movimento di reclamare parità nei salari tra i calciatori e le calciatrici. Di avviso diverso è Frank De Boer:“Se il calcio femminile diventerà popolare quanto quello degli uomini allora si arriverà a questo, perché a quel punto la pubblicità e gli sponsor saranno livellati. Ma attualmente non è così, quindi perché devono guadagnare lo stesso? Penso sia ridicolo”.

De Boer: “Questione di popolarità”

L’ex allenatore dell’Inter, in un’intervista rilasciata al Guardian, motiva il suo pensiero: “Se la finale maschile viene seguita da 500 milioni di persone e quella femminile da 100 non può essere la stessa cosa, per questo il guadagno deve essere proporzionato. Se diventerà altrettanto popolare allora ok, ma ora no. Se sei una manager di una banca ritengo che lo stipendio debba essere uguale a quello di un uomo che ricopre la stessa posizione. Nel calcio ancora non è così”.