COMO – Sul podio del Lombardia sventola la bandiera olandese. L’ultima Classica Monumento del 2019 vede il trionfo di Bauke Mollema: l’uomo della Trek-Segafredo inventa una splendida azione personale partendo sull’ascesa verso Civiglio, lasciando sgomenti i big, incapaci di reagire se non tardivamente. Nibali si stacca e rinuncia alle velleità di tris, chiudono il terzetto di testa Valverde e Bernal, giunti a una ventina di secondi di distanza da Mollema.

Lo svolgimento della corsa

Il primo attacco di giornata vede otto uomini in testa, ma il gruppo gestisce agevolmente. Discorso ben diverso sul Muro di Sormano, con Sosa al lavoro per Bernal, Majka e Woods ad accelerare l’andatura. Wellens e Buchmann hanno tentato l’attacco a sorpresa sulla discesa ma il loro tentativo si è arenato grazie al rientro di Valverde sulle prime rampe verso Civiglio. Il ritmo alto ha messo immediatamente in affanno Nibali, che si è staccato poco dopo l’attacco decisivo: Mollema è partito in solitaria, i favoriti non hanno avuto la lucidità necessaria per cogliere l’attimo e l’olandese si è ritrovato ben presto da solo. Roglic ha cercato l’impresa, inutilmente, ai 10 chilometri dall’arrivo: troppo tardi per frenare Mollema, arrivato in splendida solitudine al traguardo di Como.