GENOVA – Sampdoria e Milan duellano con discreta intensità, alternano chance per segnare ma si annullano per più di 100 minuti. Poi Gattuso sfodera un doppio cambio nel supplementare e viene premiato: Conti inventa, Cutrone sblocca il match e poi lo sigilla completando la doppietta che vale i quarti di finale. Per i rossoneri è il viatico migliore per presentarsi con il volume dell’entusiasmo a mille nella Supercoppa di mercoledì contro la Juventus. Ai blucerchiati resta l’amarezza per aver vanificato con la poca lucidità negli ultimi metri un’ottima prestazione a livello complessivo.

PAQUETA’ IN OMBRA – Il Milan prova subito a impossessarsi delle chiavi della contesa ma fatica a pungere negli 30 metri finali anche perché Paquetà, schierato come mezzala sinistra, non riesce a entrare nel vivo del gioco. Dopo un primo tentativo debole di Castillejo, al 20’ prova lo sparo Calhanoglu ma la palla finisce alta. La Samp è costretta al primo cambio: dentro Jankto al posto dell’infortunato Linetty che esce con la caviglia sinistra dolorante.

LAMPI SAMP – Intorno a metà primo tempo cambia la freccia del match con la prima scintilla blucerchiata: Quagliarella scalda i guantoni a Reina con un tiro da posizione defilata, Caprari è pronto al tap-in ma crolla a terra lamentando un contatto con Zapata. Al Var Irrati non segnala nulla a Pasqua. Al 29’ altra occasione potenziale per i blucerchiati: Ramirez, innescato da un lancio illuminante di Murru, non riesce a bypassare con il pallonetto Reina, perfetto nel timing dell’uscita.

HIGUAIN VICINO AL GOL – Dopo aver giocato in maniera sorniona per tutto il primo tempo, il Milan prova a incendiare il match prima dell’intervallo: al 43’ Kessie legge splendidamente il movimento di Higuain che tenta il diagonale sull’uscita di Rafael ma la palla termina fuori di poco. Passano pochi secondi e Abate proietta da destra un cross interessante che Castillejo di testa spedisce alto. La replica della Samp trae origine da una scorribanda di Caprari sulla sinistra: il servizio spiove sul secondo palo dove Ramirez non riesce a coordinarsi in maniera efficace.

Samp-Milan 0-2 dts, cronaca, statistiche e tabellino

CALHA, CHE OCCASIONE – La ripresa si apre con un cross velenosissimo di Sala da destra: la palla rimane nell’area piccola ma Rodriguez cancella i brividi dalla schiena di Gattuso. La Samp continua a spingere e al 55’ Reina è costretto a sventare un cross di Ramirez. Al 70’ si riaffaccia il Milan nell’area dei padroni di casa: sul cross invitante di Castillejo da destra, Calhanoglu calcia da ottima posizione ma non trova lo specchio.

SPINTA SAMP – Con lo scorrere della partita Paquetà avanza la sua posizione e al 72’ si fa vedere finalmente con un missile di sinistro che si spegne sul fondo. Dopo un gol annullato per fuorigioco a Higuain, Giampaolo mette in campo Saponara al posto di Ramirez nella solita staffetta di trequartisti. L’ingresso dell’ex viola è il preludio all’occasione clamorosa sul destro di Quagliarella, attivato dal servizio di Caprari: il capitano cerca l’incrocio dei pali trovando solo l’esterno della rete.

FUORI PAQUETA’ – La difesa del Milan sbanda ancora all’80’: Quagliarella serve proprio Saponara che inventa un diagonale da posizione defilata sfiorando il palo. Tre minuti più tardi ci prova Ekdal da fuori: la palla è destinata sotto la traversa ma Reina è provvidenziale. Esce Paquetà (esordio da 6 in pagella) e entra Borini. Al 90’ Kessie ci prova da lontanissimo e non va lontano dal trovare un jolly spettacolare.

L’ERRORE DI EKDAL – Si va al supplementare che si apre con un errore macroscopico di Ekdal che si ritrova il pallone sul sinistro dopo una respinta della difesa ma spedisce sopra la traversa. Il Milan trema ancora pochi istanti dopo: Saponara si presenta a tu per tu con Reina che è bravissimo ad arginare l’avversario. Sugli sviluppi dell’angolo conseguente il portiere spagnolo è ancora attentissimo ad eludere il tentativo di Kownacki, entrato poco prima per il dolorante Quagliarella.

BUM BUM CUTRONE – Tutto fa pensare a un gol della Samp e invece è il Milan a sbloccare il match con due neoentrati: Conti pennella il cross per Cutrone che viene perso dalla difesa e buca Rafael. La Samp non molla e nel secondo supplementare solo un’altra splendida parata di Reina cancella il tentativo di Kownacki. Passata la paura, ci pensa ancora Cutrone e infiocchettare la qualificazione: pallonetto delizioso su lancio di Calhanoglu e il Milan può festeggiare dopo una gara in cui ha saputo soffrire senza mai perdere compattezza. Per impensierire la Juventus ci vorrà un salto di qualità ma questo successo consente a Gattuso di sbarcare in Arabia Saudita con più serenità.