L’europarlamentare di Forza Italia Lara Comi è indagata per finanziamento illecito nella maxi inchiesta del la Dda di Milano che martedì scorso ha portato all’esecuzione di 43 misure cautelari. Tra gli indagati c’è anche il presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti, a cui la Procura di Milano contesta una fattura da 31mila euro emessa nel gennaio 2019 da Omr holding ad una società, Premium consulting srl, tra i cui soci figura proprio la Comi, che è candidata alle prossime elezioni europee del 26 maggio. Bonometti avrebbe finanziato due studi per l’espansione in Europa dei mercati.

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Per Forza Italia un altro duro colpo dopo la retata di arresti e indagati che ha sconvolto la Regione Lombardia una settimana fa. In manette erano finiti il consigliere comunale azzurro Pietro Tatarella (anche lui candidato alle europee) e quello regionale Fabio Altitonante, oltre al ras varesino di Forza Italia Gioacchino Caianiello.