lunedì 13 febbraio 2017 10:21

ROMA – “Sono abbastanza sicuro che il dialogo continuo con il Comune porterà ad una soluzione positiva. Ricordo che secondo una ricerca uscita proprio l’altro ieri l’Italia è il paese europeo che gli impianti più vecchi, con un’età media di 70 anni. Seguita da Spagna e Francia con 58, poi Inghilterra, Germania e Portogallo“. L’ad della Roma, Umberto Gandini, ha affrontato il tema durante la trasmissione ‘Radio anch’io Sport’ su Radiodue.

OBIETTIVO STADIO – “L’argomento principale che il sistema calcio dovrà affrontare nei prossimi mesi – ha aggiunto – è come riportare il pubblico allo stadio rendendolo fruibile per godere di un grande spettacolo”. Quello dello stadio “è un obiettivo importantissimo anche dal punto di vista sportivo, vedi l’esempio della Juventus che ha trasformato lo Stadium in un fortino inespugnabile. Noi stiamo facendo del nostro meglio all’Olimpico, ma restano tanti problemi legati a mobilità e logistica. In generale, tutti le più forti società europee hanno fatto dello stadio la ‘loro’ casa. Quindi non è solo una questione di ricavi, ma anche il sostegno continuo del pubblico“. “Stadi da 70-80 mila spettatori in Italia oggi sono anacronistici, noi pensiamo ad un impianto che offra servizi, connettività, partecipazione all’evento sportivo“.