La comunità scientifica contro la teoria dei due astronomi di HarvardLa teoria dei due astronomi di Harvard è fondata sull'”accelerazione eccessiva” di Oumuamua, che si muove a un ritmo più veloce del previsto. Questo sarebbe possibile solo per i corpi celesti “che hanno una grande superficie e sono molto sottili, ma che non esistono in natura”. Da qui il ricorso a un’altra spiegazione: è una sonda a propulsione.

Ma gli scienziati hanno respinto questa teoria poco dopo la sua formulazione. Nessun segnale artificiale, infatti, è stato rilevato in provenienza dal corpo celeste. L’idea dei due studiosi ha rapidamente infiammato i social network e la comunità scientifica. “Come molti ricercatori, mi piacerebbe molto che ci fossero prove convincenti della vita extraterrestre, ma non è questo il caso”, ha commentato all’Afp Alan Fitzsimmons, un astronomo della Queens University di Belfast.

“E’ già stato dimostrato che le caratteristiche osservate nell’oggetto sono coerenti con quelle di un corpo celeste simile a una cometa espulso da un altro sistema stellare”, ha sottolineato, aggiungendo: “Alcuni degli argomenti nel loro studio sono basati su numeri che contengono molte incertezze”. Anche Katie Mack, un’astrofisica della North Carolina State University, è molto critica. “Bisogna capire che per gli scienziati l’idea più pazza è sempre pubblicabile, a patto che ci sia una minima possibilità che non sia sbagliata”, ha scritto su Twitter. “Persino gli stessi autori probabilmente non ci credono”.