Secondo le ultime stime di DRAMeXchange, una divisione di TrendForce, è KingstonTechnology ad accaparrarsi ancora una volta il primo posto nella classifica dei principali fornitori di moduli DRAM al mondo. Badate bene, si parla di moduli e non di produzione di chip di memoria, dove a farla da padrone è ovviamente Samsung seguita da Micron e SK Hynix.

Classifica TrendForce fornitori DRAM 2018

È una notizia che non sorprende molto, considerando che Kingston si posiziona al vertice della classifica per il 16° anno consecutivo. L’azienda mantiene la prima posizione in modo netto, aggiudicandosi quasi i tre quarti della torta con una quota di mercato stimata del 72,17%, un valore basato sulle vendite complessive del settore. I numeri riportati rafforzano la posizione di Kingston sul mercato come fornitore leader di moduli DRAM di terze parti.

L’analisi TrendForce riporta che i prezzi spot – ossia il prezzo pattuito per un contratto di compravendita che prevede la consegna immediata di un bene – sono rimasti elevati nel primo semestre del 2018, superando persino i prezzi di contratto (il pagamento è differito alla consegna) di oltre il 20%. Nonostante l’aumento dei livelli di inventario e la riduzione dei prezzi nel secondo semestre del 2018, i produttori di moduli sono stati ancora in grado di generare un fatturato e profitti elevati.

Probabilmente ad alimentare queste tendenze di mercato hanno contribuito sicuramente la crescente popolarità dello streaming multimediale online, i recenti sviluppi tecnologici nell’IoT e il passaggio ai datacenter e ai servizi di cloud computing.

“Sebbene Kingston consideri le stime di TrendForce molto generose, seguono la traiettoria della crescita dell’azienda in tutti i suoi segmenti di business”, ha dichiarato Mike Mohney, manager per il settore DRAM di Kingston. Nel suo complesso il mercato dei moduli DRAM ha raggiunto i 16,6 miliardi di dollari nel 2018, un +41% sul 2017.

Moduli DRAM classifica

Secondo gli analisti, Kingston ha visto crescere il fatturato DRAM di quasi il 50%, mentre l’americana Smart Modular Technologies è passata dal quarto al secondo posto con un +75%. Anche la cinese Ramaxel, terza, ha raccolto buoni risultati con un balzo di quasi il 40%.

La taiwanese ADATA ha aumentato il fatturato di oltre il 12,5%, ma ciò non è bastato per respingere l’assalto di Ramaxel e Smart Modular Technologies. DRAMeXchange prevede però che l’espansione in settori emergenti come il gaming, l’automotive e il settore industriale le consentiranno di fare nuovamente dei passi avanti.

Infine citiamo tigo, al quinto posto, che un piccolo incremento del fatturato è rimasta stabile, incalzata però da POWEV, un produttore cinese.