Con chiunque salir al governo dopo le elezioni noi dialogheremo. La chiesa italiana per il dialogo con tutti. Lo ha detto il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, al termine della bilaterale Italia-Vaticano a palazzo Borromeo in occasione della ricorrenza dei Patti Lateranensi, rispondendo ai giornalisti su quale sia la visione della chiesa rispetto all’incertezza del prossimo esito elettorale. Nella sede dell’ambasciata della Repubblica Italiana si svolto oggi l’incontro tra il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ed il segretario di stato vaticano, Cardinale Pietro Parolin.

All’evento hanno partecipato anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il presidente del Senato, Pietro Grasso. Durante l’incontro stata apprezzata l’idea lanciata dal presidente Cei di riunione a Roma tutti i vescovi dei Paesi del Mediterraneo intorno ai temi della pace e delle migrazioni.

Patti Lateranensi, l’intervento di Mattarella

Dialogo anche su obiezione di coscienza sul biotestamento

Non possiamo anticipare nulla perch bisognerebbe essere profeti, e io non sono n profeta n figlio di profeti – ha affermato Bassetti -. Per io sono un uomo che cerca di essere un uomo di dialogo. Con chiunque sar al governo cercheremo come vescovi italiani di dialogare sulle cose che noi crediamo. Anche l’obiezione di coscienza sul biotestamento? S – ha risposto il presidente della Cei -, questo un diritto. L’obiezione di coscienza non scritta sul Vangelo, scritta ancora prima sulla Costituzione, ed poi certamente una conseguenza dell’etica cristiana. Quindi l’obiezione di coscienza una cosa molto importante.

Bassetti: Colloquio franco e sereno

stato un colloquio sereno, franco, su tante tematiche che abbiamo in comune- ha continuato il cardinale Bassetti parlano del bilaterale – e quindi sui temi del giorno, su tutto quello che si scrive e si dice e di problemi anche pi importanti in questo momento dell’Italia, delle famiglie, del lavoro e anche i temi internazionali che sono delicatissimi. E poi tutto legato.

Nel Paese tempo di ricucire

Io sono della linea che ho sempre sostenuto: questo il momento di ricucire, questo il momento di fare dei segni concreti che siano nel segno della carit e della pace, ha aggiunto Bassetti al termine della bilaterale, rispondendo ai cronisti sulle preoccupazioni riguardanti le tensioni sociali e gli estremismi anti-immigrati. La Chiesa ha il Vangelo – ha aggiunto -, ha la carit, ha l’accoglienza, e quindi “amatevi come io vi ho amato” ci dice Ges: ed il comandamento dell’amore che cerchiamo di diffondere dovunque e che si traduce nelle azioni, nell’operato, nella politica, nei rapporti nazionali e internazionali. Ed importante – ha aggiunto – anche a livelli altissimi come questo: poterci confrontare poi in concreto sulle varie tematiche. Ma il clima questo.

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