L’annuncio su Facebook non lascia adito a incomprensioni: “Pasticceria-panetteria cerca una ragazza senza figli per il punto vendita”. E fioccano le polemiche. Accade a Ischia, dove il titolare dell’esercizio, uno dei più noti dell’isola, ha pubblicato nei giorni scorsi la sua offerta di lavoro, poi ripresa dal quotidiano “Il Golfo”.

Non sono mancati gli interessamenti al posto di lavoro, ma sembra essere prevalso lo sbigottimento degli isolani per un annuncio considerato dai più “discriminatorio” verso le donne. “Chi cerca collaboratori – ha accusato per esempio Carla – dovrebbe cercare persone che sappiano lavorare a prescindere da sesso, colore e religione. I congedi parentali esistono per entrambi i genitori. Io ho sempre lavorato e non mi sono mai assentata per la febbre di mia figlia. Abbiate pietà: torniamo ad essere moderni”. “Non è solo triste – ha sottolineato Donatella – È discriminatorio e viola la Costituzione: andrebbe denunciato”.

Alla consistente dose di critiche per l’irrinunciabile condizione di non avere figli veicolata dall’annuncio finito nell’occhio del ciclone il pasticciere isolano ha risposto così: “Ho già avuto ragazze con figli a lavorare per me e qualcuna mi ha creato problemi, tra visite dal pediatra, influenze e assenze varie. Sono anche io padre di due figlie e so che significa”.

Sul caso si è espressa Loredana Raia, consigliera regionale con delega alle Pari Opportunità: “Trovo che quanto successo a Ischia – ha detto – sia gravissimo ed è la cartina di tornasole di un clima che rischia di farci tornare indietro vanificando anni di battaglie e di conquiste delle donne. Prima c’erano le dimissioni in bianco in caso di maternità sopraggiunta, oggi addirittura lo si scrive preventivamente negli annunci”.