Tutto come da copione. Durante la conferenza tenutasi a Cupertino, nello Steve Jobs Theatre, Apple ha presentato i nuovi iPhone 11, iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max. Tre smartphone pensati per presidiare differenti fasce di prezzo, strategia a cui l’azienda di Cupertino ci ha ormai abituati dal 2017. Le differenze tecniche sembrano quest’anno più marcate tra il modello standard e le varianti “Pro”, soprattutto per quanto riguarda la parte fotografica, ambito in cui sono concentrate le novità più rilevanti.

iPhone 11: caratteristiche, prezzi e disponibilità

Partiamo innanzitutto dal modello base, praticamente un’evoluzione di iPhone XR. Sulla parte frontale c’è un display Liquid Retina LCD da 6,1 pollici, che Apple ha definito di “nuova generazione”. Anche per questa generazione dunque, i pannelli OLED rimangono una prerogativa delle versioni più costose. La continuità dello schermo è comunque interrotta dal notch, che ovviamente ospita tutti i sensori necessari a far funzionare correttamente il Face ID, l’ormai noto sistema di scansione del volto.

Sul retro ci sono due fotocamere: la principale da 12 Megapixel con obiettivo f/1.8 e stabilizzazione ottica dell’immagine; la secondaria sempre da 12 Megapixel, questa volta però con ottica grandangolare. iPhone 11 sarà in grado di registrare video in 4K a 60 e 30 fps, oltre che ovviamente in slow-motion. Peraltro, quest’ultima modalità sarà disponibile anche per la fotocamera frontale, sempre da 12 Megapixel. Una possibilità che nessun altro smartphone offre.

Apple ha inoltre posto particolare attenzione alla parte software del comparto fotografico. Finalmente anche gli iPhone guadagnano infatti la Night Mode per gli scatti in notturna, che andrà ovviamente testata sul campo al di là di quanto mostrato durante la conferenza. In più, grazie agli algoritmi di machine learning, è stata introdotta una nuova versione di Smart HDR e una modalità ritratto aggiuntiva denominata High-Key Mono, che dovrebbe consentire di ottenere effetti bokeh particolarmente naturali.


Il cuore pulsante di iPhone 11 è rappresentato dal nuovo processore proprietario A13 Bionic. Il vero salto di qualità di questo SoC sembra essere rappresentato dai consumi energetici. Apple infatti, per questo modello, parla di 1 ora di autonomia in più rispetto ad iPhone XR, ma in realtà, come vedremo, l’incremento dovrebbe essere decisamente più importante per le versioni Pro.

Poco da dire sulla parte costruttiva, che sembra essere come sempre di primissimo livello. La scocca è realizzata in vetro, mentre la cornice è in alluminio. iPhone 11 sarà inoltre disponibile in ben sei colorazioni: nero, giallo, rosso, verde acqua, oro e lilla. Questa particolare scelta nelle varianti cromatiche potrebbe rappresentare un asso nella manica in ottica commerciale, riuscendo a intercettare i gusti di un numero più ampio di utenti rispetto ai colori a cui solitamente ci hanno abituati gli smartphone.


Per acquistare iPhone 11 si partirà da 839 euro per la versione base da 64 Gigabyte. Le prenotazioni si apriranno dal 14 settembre.

iPhone 11 Pro e 11 Pro Max, i gemelli diversi

Per la prima volta, Apple adotta tre fotocamere posteriori. Su entrambi i modelli infatti c’è un sensore principale da 12 Megapixel con obiettivo f/1.8 e focale da 26 mm, uno da 12 Megapixel con focale da 52 mm e stabilizzazione ottica dell’immagine, uno da 12 Megapixel con focale da 13 mm e obiettivo grandangolare a 120°. Dunque, una grande versatilità di utilizzo, con la possibilità di accedere a uno zoom ottico o di inquadrare una maggiore porzione d’immagine a seconda delle necessità.


Anche in questo caso, Apple ha posto particolare attenzione alla parte software del comparto fotografico. C’è anche su iPhone 11 Pro e 11 Pro Max la Night Mode per gli scatti in notturna, la nuova versione di Smart HDR e la modalità ritratto aggiuntiva denominata High-Key Mono. I video possono essere registrati fino alla risoluzione 4K a 60 fps, c’è la modalità slow motion sia per il comparto fotografico posteriore che per quella anteriore (sensore singolo da 12 Megapixel).

Ovviamente, l’introduzione di un terzo sensore posteriore, ha comportato un cambio di design. Le tre fotocamere, assieme al microfono e al flash, formano una sorta di quadrato, decisamente evidente. La scocca è sempre realizzata in vetro, mentre la cornice è in acciaio inossidabile. In più, alle solite colorazioni Space Grey, Gold e Silver, iPhone 11 Pro e 11 Pro Max saranno disponibili anche nella nuova variante cromatica denominata Midnghit Green.


Sotto la scocca c’è, ovviamente, il nuovo processore A13 Bionic. Apple ha sottolineato più volte la potenza grafica di questo SoC, facendo vedere in azione diversi videogiochi. Del resto, l’azienda di Cupertino punta molto sul nuovo servizio Arcade, e gli iPhone rappresentano inevitabilmente i dispositivi ideali per veicolarlo al più alto numero di persone possibile.

Non solo ma, grazie all’ottimizzazione energetica dell’A13 Bionic, l’azienda di Cupertino parla di un’autonomia, per iPhone 11 Pro, superiore di ben 4 ore rispetto ad iPhone XS. Un dato che, in relazione ad iPhone 11 Pro Max e iPhone XS Max, sale addirittura a 5 ore. Come sappiamo, non è mai facile quantificare questi numeri forniti da Apple in fase di presentazione. Attendiamo dunque di provare sul campo gli smartphone, così da avere dei riferimenti oggettivi a parità di utilizzo.


Infine, esattamente come lo scorso anno, la differenza più rilevante tra i due modelli top di gamma è rappresentata dal display. iPhone 11 Pro ha infatti a disposizione un pannello OLED da 5,8 pollici con risoluzione di 1125 x 2436, mentre iPhone 11 Pro Max può contare su uno schermo OLED da 6,5 pollici con risoluzione di 1242 x 2688. Ovviamente entrambi hanno a disposizione il Face ID per l’autenticazione biometrica.

Capitolo prezzi e disponibilità. Le prenotazioni, in Italia, partiranno dal 13 settembre. Per acquistarli saranno necessari, rispettivamente, 1.189 euro e 1.289 euro per le versioni base da 64 Gigabyte di memoria.

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