Nelle scorse ore un’indiscrezione sembrava fare luce sui piani futuri di Intel nel settore dei microprocessoridesktop, con una lineup dettagliata con tanto di specifiche e prezzi. Come sempre i “rumors” vanno presi con grande cautela, in quanto potrebbero rivelarsi falsi. A stretto giro infatti, emergono ulteriori informazioni sull’offerta desktop Comet Lake di Intel, in cui scorgiamo elementi comuni, ma anche divergenti, rispetto alle voci delle ultime ore.

Il sito XFastest ha pubblicato alcune slide che parrebbero ufficiali di Intel, dove si può vedere che i Comet Lake per PC desktop siano previsti per l’inizio del 2020.


Confermato il massimo di 10 core fisici – per un totale di 20 thread sui modelli con Hyper-Threading – ma si parla di più versioni: soluzioni K con TDP di 125 W affiancate da modelli a 65 W, 35 watt e soprattutto ecco spuntare il socket LGA 1200, con la conseguente richiesta di usare una motherboard basata su chipset della nuova serie 400. Insomma, nessuna retrocompatibilità per i Comet Lake con le piattaforme attuali.

Il rumor dell’altro giorno indicava l’uso del socket LGA 1159 da parte delle nuove CPU, ma probabilmente la nuova interfaccia sarà proprio la LGA 1200, in quanto questo nome era già emerso nei mesi precedenti. Per quanto riguarda i chipset, possiamo aspettarci un modello Z, Z470 o Z490, seguito dalle altre versioni per le fasce di prezzo inferiori.

I processori Comet Lake non vedranno cambiamenti per quanto riguarda l’architettura né il processo produttivo (14 nanometri), quindi oltre all’aumento dei core l’azienda punterà verosimilmente su un incremento delle frequenze per mantenersi competitiva rispetto ai Ryzen 3000.

Un interessante cambiamento riguarderebbe invece la piattaforma, con un aumento delle linee PCI Express disponibili. Intel non passerà al PCIe 4.0, ma a quanto pare doterà il PCH di 30 linee PCIe, lasciando le classiche 16 al microprocessore. In realtà l’utente potrà sfruttare 24 di quelle 30, con le altre usate per altri scopi. Infine, da rilevare come il controller di memoria dovrebbe rimanere dual-channel DDR4-2666.



Per quanto concerne il resto della roadmap, Intel dovrebbe introdurre a settembre la piattaforma Glacier Falls perla fascia HEDT. Si tratterà di processori Cascade Lake-X fino a 18 core con TDP di 165 watt. Non cambierà il socket, sempre LGA 2066, quindi le nuove CPU dovrebbero potersi usare anche su motherboard X299 esistenti previo aggiornamento del BIOS.

La casa di Santa Clara non sembra invece aver in cantiere al momento alcun successore per lo Xeon W-3175X e la piattaforma LG3647.