FERRARA – “Non sapevamo neanche noi come saremmo tornati dopo la sosta, ma siamo partiti bene con tanta voglia. Nella prima mezz’ora abbiamo creato tantissimo, poi con l’espulsione hanno cambiato modulo e ci siamo dovuti risistemare. Avremmo potuto chiuderla prima, ma anche così penso che i ragazzi sono stati veramente bravissimi”. Queste le parole di un soddisfatto Ivan Juric dopo la bella vittoria ottenuta dal suo Verona in casa della Spal. “Pazzini? Una partita stupenda sotto tutti i punti di vista, anche difensivi, ha fatto un gran gol e la gara che mi aspettavo facesse – ha ammesso a Sky Sport -. Lui è un ragazzo davvero al top, penso che negli ultimi anni però non spingeva e si gestiva, ora ha un programma diverso, non si allena tutti i giorni, ma quando lo fa spinge tanto. Lo vedo che sta meglio ed è logico farlo giocare. In cosa siamo migliorati da inizio anno? Ogni volta cerchiamo di mettere qualcosina in più, prima la concretezza, ora attacchiamo e ci muoviamo di più. Nell’ultimo mese abbiamo lavorato sulle soluzioni offensive, senza perdere l’equilibrio dietro. Come abbiamo costruito la squadra? Ci siamo arrangiati senza soldi (ride ndc). Abbiamo preso giocatori che conoscevo e che sapevo potessero dare di più, poi le occasioni Rrahmani e Amrabat dall’estero, perchè a livello di mercato non potevamo competere con le altre squadre di A. E’ stato fatto un lavoro con gran logica”. Ora il Genoa: “Rivincita? Assolutamente no, mi hanno trattato da Dio anche quando facevo veramente male. Negli ultimi due anni non ho fatto bene, sono stato troppo coinvolto emotivamente ed ho fatto errori di giudizio, questa è la sensazione. Ma quella è la mia squadra, ci ho passato nove anni, sono tanti” ha concluso.

SPAL-VERONA 0-2: LA CRONACA