CAGLIARI “La Fiorentina ha interpretato meglio la partita, si è calata alla perfezione in un match da battaglia, imposto anche da un terreno di gioco dove era complicato giocare di fioretto”. Il tecnico del Cagliari Primavera, Max Canzi, parla così dopo la sconfitta con la squadra viola: “Le piogge e il ghiaccio hanno inciso parecchio, ma non può certo essere un alibi, così come non lo è l’aver affrontato una trasferta logisticamente inusuale con il viaggio in nave tra giovedì e venerdì. Di sicuro non abbiamo sottovalutato l’impegno, non possiamo permettercelo e non lo faremo mai, men che meno quando affronti una big come la squadra di Bigica.

Fiorentina combattiva

“Forse siamo stati un po’ sorpresi dall’agonismo della Fiorentina, che si era segnalata più per le capacità tecniche che per la combattività. D’altronde, noi siamo lassù e tutte le avversarie ci affrontano con rafforzata volontà di strappare un risultato di prestigio. Nel finale abbiamo provato a schierarci in modo ultra-offensivo ma non è arrivata la scossa che serviva. Dispiace avere interrotto una bella serie, visto che in particolare in trasferta non perdevamo da metà febbraio”.

La Tim Cup

“La cosa migliore è rientrare subito in campo per lavorare e giocare. L’ho detto ai ragazzi: mercoledì ci aspetta una sfida importante contro l’Hellas Verona, perché sarà ad eliminazione diretta e la giocheremo in casa, e poi perché potremo riscattare la prova odierna. Solo da mercoledì sera penseremo alla Roma, vogliamo chiudere bene un 2019 straordinario per risultati ottenuti e prestazioni fornite”.