ROMA – E’ stato il secondo team della storia della Formula 1 ad aver centrato la doppietta titolo costruttori-titolo piloti per cinque anni di fila: nel 2018 la Mercedes ha raggiunto la Ferrari, eguagliando il record realizzato dalla Rossa dal 2000 al 2004 con Michael Schumacher. Un risultato che rende fiero tutto il team e il boss Toto Wolff che lo definisce «un onore». Jean Todt, ora presidente della Fia, ma direttore della Scuderia Ferrari ai tempi dei successi di Schumacher, «mi ha chiamato e mi ha detto “Congratulazioni, è un onore essere nel club dei cinque titoli con voi”, ma io ho pensato “dovrei essere l’unico a sentirsi onorato», ha raccontato Wolff al magazine Autosport.

DIALOGO COSTRUTTIVO – Guardando indietro alla stagione appena trascorsa e pensando al futuro, invece, Wolff ha spiegato: «Non è facile mantenere un atteggiamento tranquillo quando è in gioco la vittoria, ma ora possiamo sederci e ragionare tutti assieme su come far funzionare al meglio la F1». «E’ normale – ha concluso – che nel corso della stagione ci siano momenti facili e momenti di tensione. I momenti più importanti per la F1 e per tutti i team restano quelli in cui si dialoga in modo produttivo».

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