Il Senato boccia la nomina di Pietro Spirito al porto di Napoli con 8 voti favorevoli, 8 contrari e 4 astenuti. Per il Senato prevalgono i voti contrari. Il parere, atteso per ieri e rinviato ad oggi, è un passaggio obbligato per portare a conclusione la nomina dell’ex dirigente Atac alla guida dell’Autorità portuale. Il senatore del Pd Stefano Esposito ha votato insieme alle opposizioni, provocando la sconfitta del governo in commissione. Tra Esposito e Spirito non corre buon sangue, si spiega nella maggioranza. I rapporti sono tesi da quando Spirito era all’Atac e con il suo libro appena uscito “Trasportopoli

– Cronache dall’inferno Atac” Spirito non ha lesinato critiche al parlamentare.

Il parere però non è vincolante. La legge prevede che il ministro delle Infrastrutture può nominare il presidente dell’Autorità portuale senza avere il parere favorevole delle Camere. La stessa cosa successe anche a Pietro Villari due anni fa, fu bocciato alla Camera e promosso poi al Senato. Ora si attende il parere della Camera.