Che Arnold Schwarzenegger sia una leggenda del mondo del cinema è sicuramente un fatto assodato e condiviso sia dagli amanti dei generi che interpreta sia dai suoi detrattori: l’arrivo nelle sale del nuovo Terminator: Destino Oscuro ci da l’occasione di guardare indietro nel tempo e provare a fare una selezione dei 10 film più belli girati con il gigante austriaco. Un’impresa ardua quella di stilare una TOP 10, ma ci proveremo con l’obiettivo di farvi magari scoprire e recuperare qualche pellicola che vi eravate persi legata alla lunga carriera di questo attore.

Arnold Schwarzenegger

Arnold Schwarzenegger

Se c’è qualcuno al mondo in grado di rappresentare in pieno l’ideale del sogno americano, quello è senza dubbio Arnold Schwarzenegger. Cresciuto in una famiglia povera in Austria, e arrivato negli States all’età di 21 anni con solo il suo primo titolo di Mister Universo come bagaglio il giovane Arnold lavorò incessantemente per raggiungere i suoi obiettivi: oltre a praticare costantemente il Bodybuilding, che come aveva capito, sarà la chiave che gli aprirà molte porte, si dedica allo studio e ottiene una laurea in in marketing internazionale del fitness e business administration, sposa la nipote di John Fitzgerald Kennedy, vince altre quattro volte il titolo di Mister Universo e sette volte Mister Olympia.

E per non farsi mancare nulla, nel frattempo diventa una delle star di maggior successo di Hollywood, in grado di sbancare i botteghini ad ogni nuova pellicola e arrivare ad ottenere il titolo di Star Internazionale del decennio negli anni 90.

Fisico possente, pettorali enormi, sempre sporco di grasso, sudore o sangue, sguardo di ghiaccio e battuta sempre pronta, queste le caratteristiche tipo dei suoi personaggi al cinema, è possibile non amarlo?

Ma Arnold Schwarzenegger non è solo questo. Oltre alla grande carriera hollywoodiana e ai titoli vinti con il bodybuilding, il nostro gigante austriaco ha intrapreso una carriera politica che lo ha portato a diventare Governatore dello Stato della California nel 2003 e riconfermato nel 2006 con il partito repubblicano, anche se di stampo decisamente progressista rispetto alle idee più tradizionali repubblicane su temi come l’aborto, i diritti gay, il controllo delle armi e soprattutto ha investito molto impegno nelle tematiche legate alla salvaguardia dell’ambiente e quelle contro il razzismo.

Un uomo poliedrico e che sembra essere in grado di eccellere in ogni cosa grazie alla sua perseveranza e al sorriso, ma anche dotato di un’ironia grande quanto i suoi deltoidi che gli ha permesso in molti casi di prendersi in giro da solo.. Ma tornando ai suoi film ormai entrati nella leggenda, fra action e commedie quali sono i 10 film di Arnold Schwarzenegger che sono rimasti nei nostri cuori?

10- Una promessa è una promessa [1996]

Una promessa è una promessa

Prima o poi ci cadono tutti: la commedia di Natale con la morale sulla famiglia.

Classica trama: mancano poche ore alla Vigilia di Natale e un padre sempre impegnato che per un colpo di sfortuna perde i momenti importanti del figlio. Per farsi perdonare gli fa l’ennesima promessa: fargli trovare sotto l’albero Turboman, supereroe protagonista di una serie Tv e giocattolo più ricercato della storia, esaurito nei negozi ormai da mesi. Più o meno lo stesso tempo in cui la premurosa madre gli aveva raccomandato di comprarlo e che puntualmente il nostro protagonista aveva dimenticato. Per non deludere il figlio (il piccolo Jake Lloyd che poi diventerà il signore Oscuro dei SithDarth Vader) inizierà una sfrenata ricerca dell’ultima Action Figure Super Deluxe di Turboman che lo porterà a combattere con una banda di Babbi Natale, corse a perdifiato per raggiungere centri commerciali dove si vocifera ci siano ancora dei Turboman e ad una sfida continua con un postino disperato che vuole lo stesso giocattolo per il figlio.

Diciamolo il film non è un gran che, ma merita di essere inserito in classifica per vedere Arnold Schwarzenegger vestito come Turboman, e soprattutto per la scena in cui prende a pugni in faccia una renna, auto-citando la scena epica di Conan Il Barbaro in cui stende un cammello con un destro.

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9- L’Implacabile [1987]

L’Implacabile

Tratto dal romanzoL’uomo in Fuga scritto da un giovane Stephen King sotto lo pseudonimo di Richard Bachman, L’implacabile è un film ambientato in un futuro distopico dove chi viene dichiarato colpevole di crimini violenti o sovversivi contro il regime totalitario che controlla gli Stati Uniti dopo il crollo dell’Economia mondiale, viene condannato a partecipare ad un assurdo reality show in cui sarà braccato da diversi cacciatori che tenteranno di ucciderlo in diretta nazionale. I cacciatori conosciuti come Gli Sterminatori, sono delle vere celebrità con tanto di gadget e fan club vari. Ad affrontare questo pazzo programma televisivo troviamo Ben Richards pilota militare che si rifiuta all’ordine di sparare sulla folla di manifestanti affamati, ma che grazie alla manipolazione digitale delle immagini e al potere dei Media controllati dal regime, viene fatto passare per un terrorista assassino.

Nel film (ambientato nell’Ottobre del 2019) è presente una dura critica alla Tv e al potere di questo mezzo di comunicazione, ma il tutto passa in secondo piano quando iniziano a volare botte da orbi fra Arnold Schwarzenegger vestito con un’improbabile tutina gialla attillatissima e gli assurdi antagonisti che devono eliminarlo: vi basterà pensare a Dynamo col suo Go-Kart e la tutina con le lucine di Natale.

8- Last Action Hero – L’Ultimo Grande Eroe [1993]

Last Action Hero

Questo film è brutto. Molto brutto. Allora perchè lo mettiamo nella lista dei 10 film più belli di Arnold Schwarzenegger? Semplice, per quella regola aurea inspiegabile che trasforma i film trash in cult movie, un po’ come i film di Alvaro Vitali e Lino Banfi che prima erano prodotti di serie C e ora sono capolavori.

Last Action Hero è una parodia di tutti i film action hollywoodiani: il poliziotto che non viene mai ferito, armi che non hanno bisogno di essere ricaricate mai, mafiosi, killer professionisti, macchinoni esagerati, acrobazie improbabili, donne meravigliose e colonna sonora Hard Rock così tamarra che se casualmente la metti quando sei in auto, automaticamente si alza il volume a manetta e il braccio sinistro si posiziona da solo fuori dal finestrino. La trama, andiamo sul serio v’interessa la trama dopo quello vi ho appena detto? Sappiate solo che fra cameo e citazioni continue vi divertirete parecchio e magari non penserete al fatto che questo film ha ricevuto sei nomination ai Razzie Awards: peggior film, peggior attore protagonista, peggior regista, peggior attore esordiente, peggior sceneggiatura, peggior canzone originale e non è riuscito a vincere nemmeno in una categoria. Di una cosa sono sicuro, la scena in cui uno degli scagnozzi viene scaraventato in un camioncino dei gelati facendolo saltare in aria e un cono gelato sparato via dall’esplosione uccide un altro scagnozzo conficcandoglisi nella testa, verrà rivalutata dai critici del futuro.

7- I Gemelli [1988]

I Gemelli

Cosa succede quando s’incontrano Arnold Schwarzenegger, Danny DeVito e il regista di GhostbustersIvan Reitman? Accadono cose belle, come I Gemelli. Per una ricerca scientifica, una donna viene fecondata con il dna di sei uomini dalla capacità fisiche e mentali eccezionali. Ma il frutto di questo esperimento darà vita non a uno ma a due bambini. Da adulti uno diventerà un gigante di due metri che eccelle in qualsiasi disciplina, l’altro invece un nano chiatto che vive alla giornata e non sempre in maniera legale. Quando i due si ritroveranno dopo aver passato 35 anni senza sapere dell’esistenza dell’altro, si creeranno una serie di situazioni che li porteranno a conoscersi meglio e a riscoprirsi più simili di quanto potessero immaginare

La coppia più improbabile di Hollywood funziona alla grande nell’ovvio gioco dei contrasti, in una commedia semplice ma molto divertente, da rivedere con piacere: si troveranno a lavorare di nuovo insieme nel ‘94 in Junior, sempre diretti da Reitman ma con meno successo. Da anni gira voce di un possibile sequel chiamato Triplets in cui i due fratelli scopriranno che al momento del parto c’era un terzo figlio che dovrebbe essere interpretato da Eddie Murphy.

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6- True Lies [1994]

True Lies

Spy story carica di scene action diretta dal maestro James Cameron che affianca a Arnold Schwarzenegger la bravissima Jamie Lee Curtis, moglie annoiata che non sa che il marito è in realtà un agente segreto sotto copertura. Si troverà coinvolta in un’avventura ad alto tasso di esplosioni e scene mozzafiato, condito come d’abitudine da frasi ad effetto e battute umoristiche in grande quantità. La produzione del film superò i cento milioni di dollari, un vero record per l’epoca, ma il successo al botteghino in tutto il mondo fu enorme. Jamie Lee Curtis fu candidata a tantissimi premi per la sua ottima interpretazione e vinse anche un Golden Globe. Nel film Arnold Schwarzenegger compie una serie di azioni veramente esagerate, come ad esempio un inseguimento a cavallo dentro un centro commerciale, ma a quanto pare la scena che gli richiese più impegno fu quella del tango, tanto che per riuscirvi prese lezioni del ballo argentino per sei mesi. Il nostro eroe, così a suo agio nel sollevare pesi enormi è una specie di ciocco di legno quando si tratta di ballare, come ci ricorda anche il test di mascolinità del divertentissimo film In & Out di Frank Oz: “Arnold non balla. Riesce a malapena a camminare

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5- Terminator [1984]

Terminator

Siamo entrati nella Top 5 e il gioco si fa serio. Terminator fù il film che portò al successo James Cameron e fu una conferma anche per Arnold Schwarzenegger, eppure all’inizio doveva essere leggermente diverso dal capolavoro di fantascienza che tutti conosciamo, a cominciare dal fatto che Arnold avrebbe dovuto interpretare la parte di Reese, il combattente della rivolta contro le macchine che viene spedito dal futuro per salvare Sarah Connor dal terribile T-800. Ma durante il primo incontro con il regista Cameron, che non lo voleva assolutamente nel film e che fece il provino solo per accontentare la produzione ma con l’idea in testa di fingere un litigio con l’attore pur di non prenderlo, il nostro Arnold Schwarzenegger si propose da subito come il cattivo, portando molte idee per renderlo al meglio. Una di queste idee era quella di non dire la famosa frase “I’ll be back” perchè non riusciva a pronunciarla correttamente. Per il bene di tutti, Cameron non gli diede retta.

4- Commando [1985]

Commando

Ricordi quando ti ho detto che ti avrei ammazzato per ultimo? […] Ti ho mentito

Basterebbe menzionare questa frase per descrivere Commando, una trama sbagliata già dall’inizio: ma come ti viene in mente di andare a rapire la figlia di John Matrix, ex-colonnello delle Forze Speciali dei Marines, grosso come un bue e specializzato in tecniche di assalto e uso di armi pesanti? Scherzi a parte, Commando è il film che forma per la prima volta quello che diventerà un classico dei personaggi di Arnold Schwarzenegger: ex-combattente, leale, in cerca di tranquillità rovinata da causa esterne, battuta pronta dopo ogni uccisione degna di nota, esplosioni senza senso, milioni di colpi sparati con armi esagerate, e frasi ad effetto che meriterebbero la standing ovation, ovunque voi siate, che sia in una sala cinematografica o a casa vostra mentre riguardate questo classico in pigiama con la vostra compagna che dorme annoiata vicino a voi sul divano. Indimenticabile quando il nostro John Matrix a corto di proiettili uccide una serie di nemici utilizzando attrezzi da giardino come forconi e lame ircolari usate come se fossero shuriken. E se non vi basta sappiate che Arnold Schwarzenegger aveva proposto di pestare a morte uno scagnozzo usando il braccio che gli aveva mozzato con machete, ma purtroppo la scena venne tagliata e si limita all’amputazione. Pura poesia anni 80.

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3- Predator [1987]

Predator

Nella giungla dell’America Centrale, un gruppo di berretti verdi deve affrontare un terribile collezionista alieno a colpi di muscoli, testosterone e armi d’assalto pesanti. Nel cast del film c’è un concentrato d’ignoranza e mascolinità che rimase imbattuto fino alla trilogia de “I Mercenari” di Sylvester Stallone: ci sono più proiettili che parole in tutto il copione del film. E vi consiglio di riguardarlo in lingua originale per impazzire quando Arnold Schwarzenegger griderà a pieni polmoni “Get to the choppa!

Il livelo di testosterone era talmente alto che fra i protagonisti scattò una vera e propria sfida a chi fosse più “grosso”, tanto che iniziarono a svegliarsi a notte fonda per allenarsi e arrivare alle riprese pompati al massimo.

Bicipiti a parte, Predator meriterebbe uno speciale tutto suo solo per raccontare i tanti aneddoti e fact ad esso legati. Fu da subito un grosso successo al botteghino e negli anni divenne un vero e proprio cult, generando una serie di sequel e spin off ognuno peggiore dell’altro a dire il vero, che non riuscirono mai ad eguagliare l’epicità raggiunta da questo primo capitolo. L’alieno del film, creato dal maestro degli effetti speciali Stan Wilson (“papà” anche del T-800 e della regina madre di Aliens: Scontro finale) anche se l’idea delle mandibole mobili du sggerita da James Cameron, divenne subito un’icona inconfondibile e amatissima, tanto da generare una filone di fumetti, romanzi, videogiochi e giochi da tavolo: speriamo che un giorno riescano a dargli anche un sequel degno di questo film.

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2- Terminator 2: Il Giorno del Giudizio [1991]

Terminator 2: Il Giorno del Giudizio

L’aveva detto: “I’ll be back” Siamo negli anni 90 e Arnold Schwarzenegger è ormai un simbolo di Hollywood, stessa cosa per James Cameron, e i due si uniscono di nuovo per realizzare uno dei film di fantascienza e azione più belli della storia del cinema, uno di quei casi in cui un sequel riesce ad essere migliore del primo capitolo che già di suo era perfetto; Terminator 2: Il Giorno del Giudizio è un film che va visto, senza se e senza ma. Regia e sceneggiatura sono perfette, i personaggi sono caratterizzati in maniera approfondita e gli effetti speciali segnarono un punto di svolta per il periodo, settando un nuovo standard di eccellenza: Il T-1000 formato d’acciaio liquido era uno spettacolo e nel corso degli anni è diventato una delle cose più omaggiate e parodiate di Hollywood. Linda Hamilton nel ruolo della madre della resistenza umana Sarah Connor, completamente trasformata rispetto al primo film, entrò di diritto nell’Olimpo delle donne forti del cinema a pari merito con Ellen Ripley della saga di Alien, interpretata da Sigourney Weaver. Terminator 2: Il Giorno del Giudizio vinse 4 Oscar e tantissimi altri premi e regalò a noi fan un must che ancora oggi riesce ad emozionare ad ogni visione. Hasta la Vista, Baby

1- Conan il Barbaro [1982]

Conan Il Barbaro

Fra il tempo in cui l’oceano inghiottì l’Atlantide e il sorgere dei figli di Aryas, vi fu un’era aldilà di ogni immaginazione. L’era in cui visse Conan, destinato a portare la corona ingioiellata di Aquilonia sulla sua fronte inquieta.”

Con queste parole e la musica di Basil Poledouris si apre quello che inevitabilmente è il film più bello di Arnold Schwarzenegger. Al primo posto di questa lunga classifica non può che esserci Conan Il Barbaro, la pellicola che ha consacrato un giovane e semi-sconosciuto culturista austriaco che parlava poco e male l’inglese in quello che oggi è una leggenda vivente del cinema hollywoodiano. Ispirato alle storie fantasy del personaggio creato da Robert E. Howard e alle illustrazioni di Frank Frazetta, Conan Il Barbaro è diretto da John Milius. Schwarzenegger fu scelto per la sua fisicità e proprio per il fatto che la sua pronuncia non era propriamente perfetta, e calcolando che la prima battuta che Conan pronuncia arriva dopo 22 minuti dall’inizio del film. Non era proprio un chiacchierone.

Conan, qual è il meglio della vita?

Schiacciare i nemici, inseguirli mentre fuggono e ascoltare i lamenti delle femmine.

Questo è bene.

Ma è inutile girarci intorno, possiamo parlare per ore dei pregi di questo film: Le frasi epiche, la musica, i discorsi di Thulsa-Doom, interpretato magistralmente da James Earl Jones.

Ma il motivo per cui è il vincitore assoluto è la scena del Camel Punch, che abbiamo già nominato parlando di “una promessa è una promessa”: Conan e il suo compagno di avventure, l’arciere Subotai, strafatti di vino e di loto nero nei bassifondi della città di Shadizar incontrano un cammello e Arnold Schwarzenegger lo abbatte colpendolo con un pugno in pieno muso. Una scena Cult che potete rivedere QUI.

Se avete letto fino a qui, il modo migliore per chiudere questa lista è quello di lasciarvi con uno dei dialoghi più belli di questo film, la preghiera di Conan al Suo Dio Crom, che siede sulla montagna e ride dei quattro venti.

Crom! Non ti ho mai pregato prima d’ora, non saprei come farlo. Nessuno, nemmeno tu ricorderai se eravamo uomini buoni o cattivi, perché abbiamo combattuto, o perché siamo morti. No, ciò che conta è solo il coraggio, e che due si son battuti contro molti, ecco cos’è importante! Tu ammiri il coraggio Crom, quindi accogli la mia unica richiesta: fa’ sì che mi vendichi. E se tu non m’ascolti, allora va’ alla malora.

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