HTC Exodus è il nuovo smartphone dell’azienda taiwanese, annunciato da qualche ora in occasione della manifestazione Consensus 2018, tenutasi a New York. La particolarità di questo dispositivo è l’integrazione della tecnologia blockchain, per cui risulta particolarmente orientato verso la sicurezza, le applicazioni decentralizzate e le criptovalute.

La logica di HTC Exodus è quella di porsi come un hub che, grazie ad apposite API e a un’enclave hardware, potrà interfacciarsi in tutta sicurezza con i vari wallet per la gestione delle criptovalute. In particolare, si parla di Bitcoin, Ethereum, Lightning Networks, e Dfinity. L’obiettivo dell’azienda taiwanese, in futuro, sarà quello di poter realizzare nuovi progetti per supportare l’intero ecosistema blockchain.

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“Voglio vedere un mondo in cui i consumatori finali siano gli effettivi possessori dei loro dati (cronologia di navigazione, identità, risorse, wallet, email, messaggi, ecc.) senza la necessità di autorità centrali. C’è molto lavoro da fare, ma credo che il livello dell’hardware mobile possa contribuire in modo significativo al nostro nuovo mondo decentralizzato”, ha dichiarato Phil Chen, co-fondatore del progetto HTC Vive.

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La visione di HTC non si limita dunque alle sole criptovalute. L’azienda taiwanese lavorerà per creare una vera e propria rete basata su tecnologia blockchain, nella quale gli smartphone Exodus agiranno da nodi per facilitare le operazioni. L’obiettivo è favorire l’utilizzo delle DApp (le applicazioni decentralizzate), oltre a favorire la protezione dei dati personali. Questo sarà possibile anche grazie all’ausilio di un’apposita community.

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Per adesso non si conoscono le specifiche tecniche di HTC Exodus, così come non è stato mostrato un design definitivo. Il dispositivo può comunque essere prenotato attraverso l’apposito portale (lo trovate a questo link), anche se prezzo e disponibilità non sono ancora noti. In ogni caso, l’azienda ha fornito una visione generale di quella che sarà la propria applicazione della tecnologia blockchain.

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In ogni caso, HTC Exodus farà compagnia a Finney, ovvero lo smartphone blockchain progettato dalla Sirin Labs, società svizzero-israeliana attiva nel settore tecnologico, e che sarà prodotto da FIH Mobile Ltd, una delle tante aziende controllate da Foxconn. L’ennesima dimostrazione di come la tecnologia blockchain sia pronta a farsi spazio anche nel settore dei dispositivi mobili.


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