Bastano i numeri per descrivere il successo della 22esima edizione della Maratona di Latina, pirotecnica chiusura del 29esimo Grande Slam Uisp. Alla manifestazione partita questa mattina da piazza San Marco hanno partecipato oltre 1200 atleti, non solo del posto ma anche da più parti d’Italia. Per la regina delle gare podistiche, sulla distanza di 42 chilometri e 195 metri, si sono presentati ai nastri di partenza in 598. Per la Competitiva di km 10,300 sono stati in 420, mentre per la Stracittadina di due chilometri hanno risposto presente oltre 200 persone. Molte di queste ultime erano famiglie e scolaresche, senza dimenticare la presenza delle Donne della LILT e del gruppo di appartenenti al progetto “Da 0 a 10”. Non a caso sono state proprio le signore in Rosa ad aprire la cerimonia di premiazione, a testimoniare la posizione primaria nelle iniziative Uisp delle tematiche prettamente sociali.

Maratona, il trionfo del “laziale” Bizzarri

Con un esaltante rush finale è riuscito a staccarsi dal gruppetto di testa e a presentarsi per primo al traguardo Giorgio Bizzarri della SS Lazio Atletica Leggera. Il re della 22esima edizione ha chiuso in 2 ore, 37 minuti e 18 secondi. La piazza d’onore è andata a Pietro Carbotti della Martina Franca Running (2:42:24), il terzo posto a Francesco Tescione della Podistica Aprilia. A ridosso del quarto classificato, Antonio Mario Fiadone, è arrivato il protagonista più applaudito della giornata, il campione del mondo della 100 chilometri Giorgio Calcaterra. Distanze ancora più marcate nella classifica generale femminile, con la netta affermazione di Teresa Lelario della Barletta Sportiva in 3:23:15. Dopo di lei, con il tempo di 3:29:29, è arrivata Patrizia Pricci della Running Team D’Angela Sport mentre ha occupato il gradino più basso del podio Antonella Abbondanza della Podistica Solidarietà (3:31:00). Per le graduatorie complete consultare i sitiwww.tds-live.comewww.uisplatina.it

Competitiva: duello al fotofinish tra le donne

Nella competitiva da 10 chilometri e 300 metri si è vissuto un finale emozionante per l’ambito femminile. Si sono sfidate sul rettilineo Catia Addonisio della Nuova Atletica Cisterna e Maria Bianchi Espinoza della SS Lazio Atletica Leggera. Agli ultimissimi metri l’ha spuntata quest’ultima per due soli secondi, chiudendo in 40’26”. Il terzo posto è andato ad Alessandra Scaccia dell’Atl. Colleferro Segni, al traguardo con un tempo di 40’57”. Meno combattuta ma ugualmente avvincente la gara maschile, con il predominio di Davide Di Folco della Polisportiva Ciociara Antonio Fava, riuscito a chiudere in 34’53”. Dopo di lui si sono piazzati Alfonso Marcoccio dell’Atletica Arce (36’44”) e Cristian Falcone del Running Club Latina (37’02”).

Protagonisti e premi…speciali

In una giornata di grande festa realizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale non poteva mancare il sindaco Damiano Coletta, protagonista della Competitiva e intervenuto successivamente sul palco di piazza San Marco per le premiazioni. Insieme a lui c’era il presidente della Commissione Sport e Cultura, Fabio D’Achille, e c’erano gli sponsor storici dell’Uisp, Renzo Calzati e Claudio Pistilli. Erano presenti inoltre i vertici dello stesso Uisp: il segretario generale dell’Uisp Nazionale Tommaso Dorati e il presidente regionale Andrea Giansanti. Prima dello start, tra l’altro, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di due personaggi venuti a mancare lo scorso anno: lo storico podista Gennaro Tedesco e l’indimenticato presidente dell’Uisp di Latina Natalino Nocera. La cerimonia di premiazione ha riguardato anche dei singolari protagonisti che vivono la maratona e le lunghe distanze come momento di aggregazione e divertimento, ovunque si corra e a qualsiasi età. E’ il caso degli oltre cinquanta componenti del Club Super Marathon, dal recordman Piero Ancora (all’attivo 1266 gare sulla lunga distanza) al pontino doc Aldo Onorati, arrivato al traguardo per festeggiare 151 maratone. Un altro padrone di casa, Enrico De Gregorio, presidente della Nuova Podistica Latina, ha potuto celebrare le 250 partecipazioni complessive, confermandosi anche come l’atleta riuscito ad esserci in tutte le edizioni dell’evento di Latina. E a proposito di ultramaratoneti, l’Uisp ha assegnato un premio al primo classificato di questa schiera, l’applauditissimo Nicola Pica. Un altro riconoscimento a dir poco singolare è andato invece all’ultimo classifica, il veterano Luciano Perotto. Per lui il premio “Ciro Ciaramella”, una sorta di ringraziamento per la passione e la perseveranza mostrate nel volere a tutti i costi quel traguardo.

La soddisfazione del presidente Lattanzi

Coordinatore di uno staff mobilitato da giorni per la perfetta riuscita dell’evento, il presidente del Comitato Territoriale Uisp di Latina Domenico Lattanzi si è mostrato molto soddisfatto: “I numeri di quest’anno confermano che, esclusa Roma, la Maratona di Latina è la più importante manifestazione podistica del Centro-Sud Italia. Un successo reso possibile dal sostegno di sponsor come Icar Renault, Sport85, Biolatina, Alvi e tanti altri. Una perfetta riuscita garantita dalla preziosa collaborazione dell’Amministrazione Comunale, della Polizia Locale, della Protezione Civile e delle forze dell’ordine. Con questa splendida festa all’insegna dello sport per tutti crediamo di aver chiuso in bellezza il Grande Slam: ora ci prepariamo all’appuntamento del 22 dicembre al Campo di via Botticelli, per la tradizionale Maxistaffetta e per le premiazioni di tutte le categorie. Subito dopo ci dedicheremo al calendario di eventi del 2020: un anno a dir poco importante, visto che proporremo la trentesima edizione del Grande Slam”.