Una piccola disputa, quella delle grid-girls che per volere delle ultime regole imposte nel Circus, da Liberty Media, hanno “perso ruolo” con dispiacere di molti e di loro stesse, verosimilmente. Senza entrare ora nel merito di una questione già argomentata sulle pagine di Automoto.it, quello che si segnala di nuovo è che dalla Costa Azzurra, o meglio dall’Automobile Club Monaco, arrivano conferme sulla normale presenza di ragazze alla griglia di partenza del prossimo Gran Premio di Formula 1, a fine maggio 2018.

Il responsabile dell’ente monegasco Michel Boeri, parlando ai media locali, ha confermato di aver reso nota la decisione alla federazione, rilevando come Monaco non sia uguale a tutte le altre gare del Mondiale e che da loro, pur senza dover portare il classico tabellone con i dati del pilota e della vettura, le ragazze ci saranno ancora. Tra i motivi addotti non solo la banale visione di bellezza accostata ai motori, che fa sempre “presa” ma anche la coerente attività economica con indotto positivo per agenzie e ragazze, o modelle, stesse, senza oneri per nessuno esternamente all’organizzazione locale.

Monaco non è come le altre gare, quindi tiene le ragazze in pista: in effetti altrove non ci si vede sullo stesso percorso passare Mika Häkkinen e Nico Rosberg girando insieme su una McLaren P1 VP3

Pare che altri organizzatori siano intenzionati a seguire ora la medesima strada tracciata da ACM, partendo dalla Russia e, come diceva spesso un commentatore TV della F1, staremo a vedere, in tutti i sensi e volentieri, aggiungono alcuni oggi.

Alcune “ombrelline” (pur se ora la definizione sarebbe errata, visto il ruolo) in una fase di pausa dal loro servizio a Monza, nel GP del 2017