Nata come erede della 288 GTO la Ferrari F40 è stata l’ultima Supercar della Rossa ad essere presentata da Ferrari in persona. Una vettura speciale perché portava all’estremo alcune delle caratteristiche che avevamo già visto sul modello precedente e che, anni dopo, abbiamo ritrovato nuovamente nella produzione di Maranello, come nel caso del motore V8 turbo che oggi è presente in tutta la gamma “bassa” ma anche – e soprattutto – sulla F8 Tributo che della F40 ha anche il lunotto in lexan…

Una vettura speciale per via delle sue forme uniche, per via di quell’ala a tutta ampiezza con il logo F40 sul lato che fa sognare e per via del fatto che ognuna dei 1.337 esemplari prodotti ha qualcosa di speciale sotto quelle forme: un rapporto peso potenza sconvolgente per l’epoca visto che a fronte dei 1.235 kg di massa il V8 da 2.936,25 cc (82×69,5) era in grado di erogare 478 CV a 7.000 giri…

Una potenza tenuta a bada da un telaio in acciaio con rinforzi in kevlar ma anche da elementi come le Pirelli PZero che debuttavano per la prima volta proprio sul mostro che celebra i 40 anni di attività della Casa fondata da Enzo Ferrari. Oltre 320 km/h la velocità massima, 4 secondi circa lo 0-100 km/h e…molto altro, tra cui un sound sconvolgente!