MILANO – Target 2018 confermati per Fca. La rassicurazione è arrivata dall’ad Sergio Marchionne n occasione dell’assemblea dei soci ad Amesterdam. Come obiettivi Fca conferma di aspettarsi ricavi netti pari a circa 125 miliardi di euro, un ebit adjusted superiore a 8,7 miliardi di euro, un utile netto adjusted di circa 5 miliardi di euro e un cash netto industriale di quasi 4 miliardi di euro a fine anno, azzerando quindi l’indebitamento industriale netto.

“Fca ha chiuso un altro anno di risultati straordinari, raggiungendo target finanziari ambiziosi e continuando a realizzare il piano quinquennale”, ha detto Marchionne. “Abbiamo raggiunto o superato tutti i principali obiettivi finanziari in ognuno dei cinque anni del piano. Fca ha realizzato un ebit adjusted record, aumentando di 90 punti il margine, ha quasi raddoppiato i profitti netti e ha quasi dimezzato il debito industriale. Per quanto riguarda i prodotti abbiamo aumentato la nostra competitività con parecchi lanci significativi di modelli”, ha aggiunto.

Sul fronte di Cnh Industrial, la cui assemblea si è riunita prima di Fca, la società ha chiuso il 2017 con “risultati solidi”; in tutti i segmenti di business “continuiamo a investire nelle tecnologie che garantiranno il nostro futuro, e nello stesso tempo rafforziamo la struttura di capitale”, secondo quanto spiegato da Marchionne. “L’aumento degli investimenti in ricerca e in tecnologie è critico per l’esecuzione della nostra strategia- ha detto inoltre – con l’innovazione di prodotto che ci mantiene all’avanguardia. Il mercato globale sta mostrando segni di una crescita della domanda per i nostri prodotti e servizi. Adatteremo le strategie commerciali per rispondere alle richieste dei consumatori e affrontare i concorrenti di petto”. Cnh ha chiuso l’anno con ricavi pari a 28 miliardi di dollari, utile netto di 477 milioni e corrisponderà un dividendo di 0,14 euro per azione, per un totale di 190 milioni di euro(234 milioni di dollari).

Nel corso dell’assemblea Marchionne è stato confermato presidente di Cnh Industrial con l’84% dei voti favorevoli e il 15,9% contrario. Marchionne ha ringraziato Richard Tobin, che si è dimesso dal suo ruolo di ceo, per il lavoro svolto e ha ricordato che le dimissioni saranno operative dal 27 aprile. “Temporaneamente lo sostituirà Derek Neilson, attuale ceo della regione Emea, mentre il cda si occuperà di trovare il nuovo ceo”, ha detto Marchionne.