«Non so cosa sia successo; è un peccato, il terzo posto era raggiungibile, anche se il margine era poco. Sono contento del primo tentativo, per il secondo è un grande peccato». Charles Leclerc commenta così la sua prestazione nelle qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi 2019 di Formula 1, nelle quali ha colto il quarto tempo. Leclerc non ha colto l’ultimo tentativo nella Q3 perché ha preso bandiera.

Grazie alla penalità comminata a Bottas, Leclerc prenderà il via della gara in seconda fila. Monterà le gialle, avendo ottenuto il tempo nella Q2 con questa mescola. Leclerc spiega così questa scelta, proposta da lui e approvata dal muretto della Rossa: «Ho fatto un run con le soft, mi sentivo bene con la macchina e così ho deciso di provare con le medie. Ci sono riuscito, e sono contento».

Quanto agli obiettivi per domani, Leclerc ha le idee chiare, anche perché c’è ancora in lizza un piazzamento per lui importante in classifica piloti. «Il successo è alla portata – spiega Leclerc – darò tutto in partenza, anche perché punto al terzo posto in campionato, devo vincere per quello. Il passo gara con le hard è buono; con le medie non saprei, ma con una buona partenza tutto è possibile».

Vettel ad Abu Dhabi scatterà dalla seconda fila accanto a Leclerc

Vettel ad Abu Dhabi scatterà dalla seconda fila accanto a Leclerc

Sebastian Vettel, autore del quinto crono nella Q3, spiega così quanto accaduto al compagno di squadra: «Noi eravamo in coda al gruppo per avere la pista migliore possibile e cercare un buon risultato, purtroppo è andata male a Charles». Vettel prenderà il via accanto a Leclerc in seconda fila, sfruttando le prestazionali C5 allo start. L’opzione più sensata, secondo Vettel: «Credo che le rosse siano la scelta giusta, non credo le gialle siano migliori. Vedremo come andranno le cose domani».

Non so cosa sia successo; è un peccato, il terzo posto era raggiungibile, anche se il margine era poco

A differenza di Leclerc, Vettel non è ottimista sulle possibilità di far bene in gara. «Sarà difficile per noi; non siamo abastanza veloci nelle curve lente e medie. Il terzo settore è il peggiore per noi, le gomme cedono, abbiamo meno aderenza e perdiamo tantissimo. Non è il massimo, ma domani lotteremo comunque per il miglior risultato possibile». Appuntamento alle 14.10 italiane di domani, allora, per scoprire come si comporterà la Rossa sotto i riflettori di Yas Marina.