La stagione 2019 di Formula 1 si conclude con una vittoria di Lewis Hamilton nel Gran Premio di Abu Dhabi. Il neo sei volte campione del mondo è stato capace di capitalizzare la competitività della sua Mercedes W10 a Yas Marina. Le Frecce d’Argento hanno fatto la differenza sulle curve lente del terzo settore: lo dimostra anche il quarto posto di Bottas, in rimonta dal fondo dello schieramento.

Sul podio con Hamilton sono saliti anche Max Verstappen e Charles Leclerc, altri grandi protagonisti della stagione. Per l’olandese la soddisfazione di passare Leclerc in pista, pur con il favore di mescola, ottenendo così il terzo posto in classifica piloti, proprio ai danni del monegasco, protagonista in ogni caso di una stagione decisamente convicente.

La Ferrari a Yas Marina ha pasticciato di nuovo con la strategia: la Rossa ha scelto la via di due doppi pit stop, con il secondo per rimediare alla scelta delle bianche, rivelatesi poco competitive sulla SF90 con la diminuzione della temperatura nel corso del Gran Premio.

I problemi della Ferrari erano cominciati già sabato, con il tentativo di sfruttare al meglio l’evoluzione della pista finito con Leclerc a bandiera a fine Q3. Spazio, poi, anche per un giallo sul quantitativo di benzina imbarcato sulla monoposto di Leclerc prima della gara; dopo le solite attese bibliche è arrivata una multa per la Ferrari.

Per quanto riguarda gli altri, grande GP di Carlos Sainz, arrivato a punti dopo una sosta per montare le rosse a fine gara. Per lui il sesto posto in classifica, davanti a Gasly e Albon. Peccato che le lotte a centro classifica non siano state mostrate dalla regia internazionale.

Parliamo di questo e molto altro con il nostro inviato F1, Paolo Ciccarone, nell’ultima puntata di DopoGP F1.